Al Comune di San Giorgio di Nogaro

 

Oggetto:

Osservazioni sullo Studio di Impatto Ambientale relativo al progetto per la costruzione di un impianto di produzione di vetro float nella ZIAC in Comune di San Giorgio di Nogaro presentato dalla Ditta Sangalli Vetroitalia s.r.l.

 

 

DIFFIDA

Con la presente, sulla base delle osservazioni di seguito riportate, si diffidano il Sindaco, la Giunta e tutto il Consiglio Comunale dal dare parere positivo per la realizzazione del suddetto stabilimento industriale in quanto:

 

1)      La situazione sulle concentrazioni di NOx ha gi superato i limiti di legge; come dimostrano i dati rilevati dalla centralina Arpa per il monitoraggio dellaria;

2)      Non si tenuto conto della sommatoria delle emissioni esistenti e di quelle in previsione per il futuro.

3)      Laltezza del camino dovrebbe essere almeno di 80 metri per garantire una sufficiente dispersione in atmosfera. La scelta di aver ridotto laltezza a 60 metri sar oggetto di un esposto alla Procura della Repubblica affinch si indaghi sulla sua genesi.

4)      Non vengono rispettati i principi del Protocollo di Kyoto in quanto si effettua un enorme spreco di energia termica (8 Mcal/ora) ad alta temperatura (500 C) come viene anche rilevato nel parere negativo della Provincia di Gorizia.

5)      Non stata ancora realizzata la barriera di mascheramento a protezione della laguna che opera preventiva e deve essere gi presente allatto della presentazione del progetto.

6)      Non stata fatta nessuna comparazione quantitativa con gli impatti ambientali determinatisi nello stabilimento gemello di Manfredonia (per esempio la dispersione dello stagno usato nel processo produttivo). Forse la Ditta in quel caso ha ottenuto lautorizzazione senza fare  la procedura di VIA? Ci spiegherebbe come mai lo studio di impatto ambientale odierno sia cos superficiale.

 

 

 

Pi approfonditamente

 

A) Problema relativo alla sommatoria delle emissioni dei grandi impianti attivi e/o previsti nella zona industriale Aussa-Corno che non stata tenuta in considerazione nello Studio di Impatto Ambientale presentato dalla societ Sangalli vetritalia s.r.l.

 

Vengono di seguito riportate le tabelle sui valori di emissione dei principali inquinanti relativi agli impianti industriali esistenti ed a quelli che hanno formalmente richiesto di potersi insediare  nella Zona Industriale Aussa-Corno:

 

Scenario Aussa-Corno 2005

Parametro

Unit di Misura

Centrale a carbone

 della Caffaro

   Emissioni annue di SO2

t/anno

1.965

   Emissioni annue di NOX

t/anno

323

Emissioni annue di Polveri Totali Sospese (PTS)

t/anno

57

 

Probabile scenario Aussa-Corno 2010

Parametro

Unit di Misura

Centrale Edison (turbo-gas)

Cementificio

 (3.600 t/g)

Vetreria Sangalli

Totale

Emissioni annue di SO2

t/anno

0

0 - 450[1]

 

750

750 - 1200

Emissioni annue di NOX

t/anno

1.700

1.200 - 2.100[2]

 

1450[3]

4350 - 5250

Emissioni annue di PTS

t/anno

0

 50-80[4]

40

90 - 120

 

Da questo secondo scenario stata tolta la centrale a carbone della Caffaro in quanto si ipotizza la sua dismissione  e non stato considerato linceneritore dellimpianto di macinazione automobili  in quanto non sono ancora disponibili i dati.[5]

 

L'eventuale attivazione di questi impianti influir pesantemente sulla qualit dell'aria che gi presenta "criticit" evidenziate in modo formale dal Ministero dell'Ambiente e confermate dalla Regione FVG.[6]

 

 

 

 

 

 

 

B) Dati sulla qualit dell'aria rilevati dalle due centraline di monitoraggio dell'ARPA FVG e dalle tre dell'Edison s.p.a (attualmente gestite dall'ARPA FVG)

 

I dati rilevati dalle centraline di monitoraggio dell'ARPA FVG a Torviscosa ed a San Giorgio di Nogaro[7] (e quelli delle tre centraline Edison gestite attualmente dall'ARPA FG) evidenziano gi attualmente palesi "criticit" per gli NOx, per le polveri e per l'Ozono, criticit che aumenteranno con l'attivazione del cementificio e della vetreria.

 

Relativamente alle polveri, il limite di 20 μg/m3 (valore limite per la protezione della salute umana) stabilito per il 2010 stato superato a Torviscosa sia nel 2004 che nel 2005 (a San Giorgio la centralina non misura le polveri).[8]

 

Relativamente agli NOx, il limite di 30 μg/m3 (valore limite per la protezione della vegetazione) in vigore dal 2001 stato superato a Torviscosa ed abbondantemente a San Giorgio di Nogaro sia nel 2004 che nel 2005.

 

Relativamente all'ozono, il valore bersaglio per la protezione della salute umana stabilito per il 2010 in 120 μg/m3, da non superarsi per pi di 25 giorni per anno civile, stato ampiamente superato sia a Torviscosa che a San Giorgio di Nogaro.[9]

 

La rete di monitoraggio della qualit dell'aria nella Bassa Friulana, e nella zona dell'Aussa-Corno in particolare, palesemente insufficiente.

 

Sulla base dei dati rilevati dalle centraline e della normativa in materia di tutela della qualit dell'aria  non esiste al momento, a nostro avviso, la possibilit attivare ulteriori grandi fonti di emissione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

C) Il Consiglio Regionale del FVG ha formalmente riconosciuto la "criticit" ambientale dell'area e si impegnato ad attivare una adeguata rete di monitoraggio dell'aria nella Zona dell'Aussa-Corno ed anche a Grado e Lignano.

 

 Il 22 dicembre 2006 (alle ore 13,03 con votazione n. 1050, seduta 230) il Consiglio Regionale del FVG, dopo ampia ed approfondita discussione, ha approvato il seguente ordine del giorno presentato dal Consigliere Metz:

 

IL CONSIGLIO REGIONALE

 

- Tenuto presente i dati sui valori di emissione dei principali inquinanti relativi agli impianti industriali esistenti ed a quelli che hanno formalmente richiesto di potersi insediare  nella Zona Industriale Aussa-Corno;

 

- considerato che l'eventuale attivazione di questi impianti influir pesantemente sulla qualit dell'aria che gi presenta "criticit" evidenziate in modo formale dal Ministero dell'Ambiente e confermate dalla Regione FVG;

 

- tenuto presente i dati rilevati dalle centraline di monitoraggio dell'ARPA FVG a Torviscosa ed a San Giorgio di Nogaro;

 

- tenuto presente che, relativamente alle polveri, il limite di 20 μg/m3 (valore limite per la protezione della salute umana) stabilito per il 2010 stato superato a Torviscosa sia nel 2004 che nel 2005;

 

- tenuto presente che, relativamente agli NOx, il limite di 30 μg/m3 (valore limite per la protezione della vegetazione) in vigore dal 2001 stato superato a Torviscosa ed a San Giorgio di Nogaro sia nel 2004 che nel 2005;

 

- tenuto presente che, relativamente all'ozono, il valore bersaglio per la protezione della salute umana stabilito per il 2010 in 120 μg/m3, da non superarsi per pi di 25 giorni per anno civile, stato ampiamente superato sia a Torviscosa che a San Giorgio di Nogaro;

 

- tenuto presente che la rete di monitoraggio della qualit dell'aria nella Bassa Friulana, e nella zona dell'Aussa-Corno in particolare, palesemente insufficiente;

 

IMPEGNA

 

- la Giunta regionale ad eseguire uno studio dettagliato preventivo sulla qualit dellaria in tutta la Bassa Friulana con una rete adeguata di centraline di monitoraggio in tutti i Comuni dellAussa-Corno ed anche a Grado e Lignano;

 

Favorevoli: Battellino, Ferone, Zorzini, Metz, Kocijancic, De Angelis, Franzil, Martini, Spacapan, Lupieri, Follegot, Violino, Franz, Guerra, Carmi, Santin, Baiutti, Gerolin, Menis, Travanut, Alzetta, Blazina, Menosso, Dolencic, Della Pietra, Bolzan, Carloni, Malattia, Colussi.

Contrari: Petris, Monai, Venier Romano, Fasan, Salvador, Molinaro, Ritossa, Di Natale, Ciriani, Ciani.                                                                                                         

Astenuti: Marini, Asquini, Gottardo, Valenti, Pedicini.

 

 

D) B.A.T. (Best Available Techniques)

 

Nello Studio di Impatto Ambientale non vengono forniti (o almeno io non li ho trovati) i dati sulle emissioni orarie e/o annuali degli NOx e degli SOx.

 

A pag. 82 dello studio di Impatto Ambientale presentato dalla Sangalli vetroitalia s.r.l. vengono forniti i dati utilizzati per le simulazioni di ricaduta degli inquinanti.

 

Relativamente agli NOx (espressi cone NO2) viene fornita la cifra di 2209 mg/Nm3.

 

Relativamente agli SOx (espressi come SO2) viene fornita la cifra di 1136 mg/Nm3.

 

Sono cifre molto superiori a quanto indicato nel documento IPPC redatto della Commissione Europea per impianti di questo tipo.[10]

 

Alle pagine 227 e 228 del documento redatto dall'European Conmmission vengono riportati i dati relativi alle migliori tecniche disponibili per la riduzione degli ossidi di azoto e degli ossidi di zolfo.

 

Utilizzando abbattitori forniti di SCR e/o SNCR si hanno per gli NOx valori di emissione al camino di 500-700 mg/Nm3. Senza catalizzatori e con il solo controllo della combustione si possono ottenere valori di emissione per gli NOx di 850 mg/Nm3.

 

Relativamente agli SOx, utilizzando gas naturale e buoni sistemi di abbattimento si possono ottenere valori di emissione al camino di 200-500 mg/Nm3.

 

Appare evidente che la Sangalli vetroitalia s.r.l. deve quanto meno integrare il proprio documento e precisare in modo dettagliato la quantit oraria e/o annuale delle singole emissioni e precisare come intende adottare le B.A.T. e rispettare i limiti alle emissioni indicati dalla Commissione Europea per questa tipologia di impianti.

 

Alla luce di quanto sopra riportato e della fondamentale importanza assunta dalle indicazioni fornite dalle apposite Commissioni Europee,  appare sorprendente che nel parere redatto dal Dipartimento di Ingegneria Chimica dell'Ambiente e delle Materie Prime dell'Universit di Trieste per il Comune di San Giorgio di Nogaro non sia stato sollevato questo problema.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DATI CENTRALINA ARPA SAN GIORGIO DI NOGARO 2005

 

 

 

SO2

 

 

 

dati teorici

8760

 

 

 

dati reali

8262

 

 

 

%

94,3

 

 

 

Percentili

Valore

 

 

 

98

11,4

 

 

 

50

1,0

 

 

 

Media oraria

 

2,1

 

 

Minimo orario

 

0,0

 

 

Massimo orario

 

75,7

 

 

Superamenti soglie orarie di

 

 

 

 

 

> 350

0

 

 

 

> 500

0

 

 

Media medie giorn

 

2,1

 

 

Min media giorn

 

0,2

 

 

Max media giorn

 

18,9

 

 

Num giorni validi

 

349

 

 

Superamenti media giornaliera

 

 

 

 

 

>125

0

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NOx

 

NO

 

NO2

 

 

dati teorici

8760

 

8760

 

8760

 

 

dati reali

8364

 

8362

 

8362

 

 

%

95,5

 

95,5

 

95,5

 

 

Percentili

 

 

 

 

Valore

 

 

98

 

 

 

 

72,2

 

 

50

 

 

 

 

24,0

 

 

Media

52,0

 

14,1

 

28,1

 

 

Minimo

1,6

 

0,1

 

0,1

 

 

Massimo

749,4

 

407,6

 

166,6

 

 

Superamenti soglie orarie di

 

 

 

 

 

>200

242

 

22

 

0

 

 

>400

21

 

1

 

0

 

 

Superamento limite annuale

 

 

>30

SI

 

 

>40

NO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

OZONO

 

 

 

O3

 

 

 

dati teorici

8760

 

 

 

dati reali

5982

 

 

 

%

68,3

 

 

 

Percentili

Valore

 

 

 

98

143,5

 

 

 

50

55,5

 

 

 

Media

59,3

 

 

 

Minimo

1,4

 

 

 

Massimo

202,6

 

 

 

Superamenti soglie orarie di

 

 

 

 

 

>180

5

 

 

 

>200

1

 

 

 

>240

0

 

 

Superamenti media su 24 ore

 

 

 

>65

117

 

 

Superamenti media trascinata 8h

 

 

 

 

 

totali

giorni

 

 

>120

293

55

 

 

 

 

 

 

 



[1] Il primo dato (0 t/a) fa riferimento a quanto dichiarato dallazienda nelle integrazioni richieste dalla Regione FVG, con ordinanza n. ALP. 11/1705/VIA/251 del 28/08/06. La Cementi Nord-Est a pag. 41 di questo documento, relativamente alle emissioni di SOx dal camino denominato E-28 (mulino del crudo + forno + raffreddatore), dichiara che la concentrazione delle emissioni di SOx sono "irrilevanti". Nel primo documento, datato 12 maggio 2006, relativamente al punto di emissione E-28 veniva fornita la cifra di 150 mg/Nmc.

[2] Il primo dato sulle emissioni di NOx (1200 t/a) fa riferimento a quanto dichiarato dallazienda a pag. 41 delle integrazioni richieste dalla Regione FVG. Nelle integrazioni presentate a novembre, relativamente alle emissioni di NOx dal camino denominato E-28, la Cementi Nord-Est fornisce la sorprendente cifra di 300 mg/Nmc. Nello Studio del 12 maggio 2006 relativamente al punto di emissione E-28 veniva fornita la cifra di 500 mg/Nmc. Le BAT per questo tipo di impianti indicano concentrazioni di emissione uguali o inferiori a 800 mg/Nmc. La cifra di 2100 t/a fa riferimento al dato fornito dai tecnici dell'azienda durante la presentazione e discussione del progetto davanti alla commissione ambiente della Provincia di Udine.

[3] I dati degli ossidi di azoto vengono forniti dalla ditta come NO2.

[4] I dati sono stati ricavati dalla documentazione presentata dalla ditta a maggio ed a novembre.

[5] Sul tavolo dei Sindaci e dei tecnici del Consorzio Aussa-Corno c' anche il progetto per un termovalorizzatore da 120 t/g (40.000 t/anno) presentato da una societ che intende bruciare in loco i residui plastici derivanti dalle operazioni di demolizione delle automobili; inoltre, una nota azienda spagnola, operante nel settore dell'energia, sta valutando la possibilit di costruire ed attivare nella zona dell'Aussa-Corno una centrale termoelettrica della potenzialit di 30 MW alimentata a biomasse.

[6] Il 21 luglio 2006, relativamente ai parametri misurati dalle centraline di monitoraggio, il Ministero dell'Ambiente ha dichiarato che: per quanto riguarda la protezione degli ecosistemi ... le concentrazioni medie annue di NOx sono prossime o superiori al valore limite di 30 mg/m3  fissato dal DM n. 60/2002. Inoltre per quanto riguarda le particelle sospese PM10, le rivelazioni della stazione di Torviscosa dellARPA e delle tre stazioni Edison, evidenziano che ... la concentrazione media sulle 24 ore presenta dei massimi molto elevati al di sopra del limite di 50 mg/m3 (da non superarsi pi di 35 volte in un anno) fissato dallo stesso Dm n. 60/2002.

La Dir. Reg. Amb. del FVG ha confermato che i valori misurati "evidenziano alcune criticit, per quanto concerne i parametri NOx e PM10, criticit che presumibilmente saranno accentuate a seguito dell'entrata in esercizio della centrale termoelettrica di Torviscosa (qualora non venissero ridotti i limiti alle emissioni attualmente previsti). Risulta infatti superato il limite annuale relativo agli NOx pari a 30 mg/m3, e risultano altres numerosi superamenti del limite giornaliero di 50 mg/m3 relativo ai PM10".

Nello stesso documento la Dir. Reg. Amb. ritiene "... ragionevole e necessario ... prevedere il raggiungimento - nel termine di tempo pi breve possibile - di un valore al camino per le emissioni di NOx tale da garantire il rispetto dei limiti di qualit dell'aria previsti".

[7] Allegato 1.

[8] A San Giorgio la centralina non misura le polveri.

[9] O3>120 (superamenti media trascinata 8h) Torviscosa: 37 giorni nel 2004, 34 nel 2005; San Giorgio di Nogaro: 66 giorni nel 2003, 94 nel 2004, 55 nel 2005. Gli Studi di Impatto Ambientale del cementificio e della vetreria non riportano i valori di ozono misurati dalle centraline.

[10] European Commission, Integrated Pollution Prevention and Control (IPPC), Reference Document on Best Available Techniques in the Glass Manufacturing Industry, December 2001.