| Documento realizzato dal Collettivo ecofemminista friulano nel 1984 |
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"Siamo il lato meno razionalizzato dell'umanità in un mondo super razionalizzato, eppure possiamo pensare non meno razionalmente degli uomini e possiamo trasformare l'idea stessa di ragione. Come donne siamo una cultura naturalizzata in una cultura che si definisce contro la natura. Se l'antagonismo natura/cultura è la contraddizione primaria del nostro tempo, è anche ciò che accoppia femminismo ed ecologia e fa della donna il soggetto storico."
(Ynestra King) |
"Si tratta dunque di demolire i principi guida che sono stati matrice più di disastri che di benefici; si tratta di ripensare l'utilità delle cose e si tratta di riprogettare i mezzi per realizzarle e l'energia per produrle... Si tratta di demolire la sensibilità gerarchica e si tratta di far crescere la percezione e il rispetto per la diversità; si tratta di abbandonare la semplificazione meccanicista per la complessità ambientale; si tratta di riordinare il mondo..."
(Gruppo ecofemminista del Friuli) |
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