| Messaggero Veneto 15-12-06, pag. 20, Udine Stasera assemblea degli ambientalisti contro il cementificio SAN GIORGIO. Questa sera, alle 20.30 presso la sala conferenze di Villa Dora, assemblea pubblica organizzata dal Comitato di Difesa Ambientale della Bassa Friulana sul «Nò al cementificio di Grigolin- Duz- Moretton- Del Frate». Lambieltalista, Paolo De Toni, evidenzia che «la Regione aveva chiesto 53 integrazioni alla ditta, ora entro il 18 dicembre si chiudono i termini per i pareri e le osservazioni: cambieranno opinione Duz e Del Frate (gli altri comuni, Porpetto, Cervignano, Bagnaria Arsa e Terzo DAquileia, hanno già detto di no)? Dopo un anno di convegni farsa- dice- del Consorzio Aussa Corno sullo "Sviluppo Sostenibile" nella Ziac (Laguna 21), ecco che in tutta coerenza, invece di fare un passo avanti e selezionare le industrie compatibili con un ambiente ormai stressato, sia per linquinamento che per il traffico, chi ci governa ci porta cementifici, inceneritori, vetrerie. Tutti impianti che prevedono consistenti processi di combustione e quindi di emissione in atmosfera di svariate sostanze inquinanti». Messaggero Veneto |
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| Messaggero Veneto 20-12-06, pag. 10, Udine Gli ambientalisti: denunceremo la situazione al prefetto Emissioni in atmosfera nella Bassa Chiesto un costante monitoraggio SAN GIORGIO. Una moratoria per la messa in sicurezza di tutti gli impianti che prevedono consistenti emissioni in atmosfera per verificare la compatibilità ambientale di questi insediamenti dopo aver monitorato in maniera efficace, prolungata ed estesa, la qualità dellaria in tutta larea industriale della bassa Friulana, e una denuncia al Prefetto di Udine sulla gravità della situazione che si prospetta dal punto di vista ambientale e sanitario con il cementificio, la vetreria e le centrali Edison: questo è il risultato dellassemblea pubblica indetta dal Comitato di Difesa Ambientale della Bassa Friulana, tenutasi venerdì a Villa Dora di San Giorgio di Nogaro avente per tema la realizzazione del cementificio di Torviscosa. «Ottima riuscita della serata - commenta lambientalista, Paolo De Toni - che ha visto la presenza di un centinaio di persone provenienti anche dai comuni limitrofi, e anche per la presenza di alcuni amministratori. Importante limpegno preso dal consigliere provinciale dei Verdi Alessandro Metz, che intende porre ai consiglieri regionali della Bassa (Travanut dei Ds e Galasso di Fi)la richiesta di moratoria per tutti gli impianti che prevedono consistenti emissioni in atmosfera (per esempio oltre al cementificio di Torviscosa, anche la vetreria Sangalli e linceneritore previsti a San Giorgio). Inoltre, si farà una denuncia al Prefetto per la gravità della situazione che si prospetta dal punto di vista ambientale e sanitario». Lassemblea si era aperta con la proiezione di un elaborato ipertestuale (disponibile su cd per tutti gli interessati) contenente materiale informativo, fotografie e una rassegna stampa sullintera vicenda, seguita poi dallintervento del consigliere di opposizione di Torviscosa Mareno Settimo. La sua esposizione è entrata nei dettagli delle questioni del cementificio e delle centrali Caffaro ed Edison di Torviscosa ed ha rilevato (analizzando i dati Arpa) come non solo a Torviscosa, ma anche a San Giorgio sono superati già oggi i limiti per gli ossidi di azoto, e inoltre, come sia critica la situazione delle polveri sottili e dellozono in entrambi i comuni. Francesca Artico |
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No al mega cementificio
Grigolin-Duz-Moretton-Del Frate
La Regione aveva richiesto 53 integrazioni alla Ditta, ora entro il 18 dicembre si chiudono i termini per i pareri e le osservazioni: cambieranno opinione Duz e Del Frate?
Dopo un anno di Convegni-farsa del Consorzio Aussa Corno sullo Sviluppo Sostenibile nella Ziac, (progetto denominato Laguna 21) ecco che in tutta coerenza, invece di fare un passo in avanti e selezionare le industrie compatibili con un ambiente oramai stressato, sia per lÕinquinamento che per il traffico, chi ci governa ci porta invece Cementifici, Inceneritori, Vetrerie. Tutti impianti che prevedono consistenti processi di combustione e quindi di emissione in atmosfera di svariate sostanze inquinanti. Nel ribadire il NO al Cementificio (che ha visto la contrariet di di quasi tutti i Sindaci esclusi Duz e Del Frate) chiediamo che prima di ogni altra autorizzazione ad impianti fortemente impattanti si faccia uno studio scientifico sulla qualità dell'aria con una rete adeguata di centraline di monitoraggio in tutti i Comuni dell'Ausa Corno, considerando che quella attuale è assolutamente insufficiente e in parte obsoleta. Assemblea Pubblica Per una moratoria generalizzata su tutte le industrie fortemente impattanti.
Per uno studio dettagliato sulla qualità dell'aria nei Comuni dell'Aussa-Corno e di Lignano e Grado
Venerdì 15 dicembre
ore 20.30
Presso la sala conferenze di
Villa Dora
Comitato di Difesa Ambientale della bassa friulanaFip San Giorgio di Nogaro 60 9/12/2006
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