NO AL CEMENTIFICIO DI TORVISCOSA Prima puntata | Seconda puntata
SCHEDA TECNICA EMISSIONI IN ATMOSFERA

 

Inquinamento dell'aria dovuto ad emissioni dirette-controllate

 di impianti industriali e termoelettrici nella Ziac

 

Scenario Aussa-Corno 2005

Parametro

Unit  di di Misura

Centrale a carbone

 della Caffaro

   Emissioni annue di SO2

t/anno

1.965

   Emissioni annue di NOX

t/anno

323

Emissioni annue di Polveri Totali Sospese (PTS)

t/anno

57

 

Probabile scenario Aussa-Corno 2010

Parametro

Unit  di di Misura

Centrale Edison (turbo-gas)

Cementificio

 (3.600 t/g)

Vetreria Sangalli

Totale

Emissioni annue di SO2

t/anno

0

450

 

750

1200

Emissioni annue di NOX

t/anno

1.700

2.100

 

1450 ( NO2)

5250

Emissioni annue di PTS

t/anno

0

 90

40

130

Da questo secondo scenario è stata tolta la centrale a carbone della Caffaro in quanto si ipotizza la sua dismissione  e non è stato considerato l'inceneritore dell'impianto di macinazione automobili  in quanto non sono ancora disponibili i dati.

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"La centrale sanerà l'ambiente" era la slogan di Duz (vice presidente dell'Aussa-Corno) per far passare il Turbogas della Caffaro-Edison. Oggi, che la centrale a carbone della Caffaro " anc ancora in funzione, oltre alla centrale della Edison si sono aggiunti i progetti per i camini del Megacementificio della Grigolin e della Megavetreria della Sangalli. Come se non bastasse sul tavolo dei Sindaci e dei tecnici del Consorzio Aussa-Corno c'è anche il progetto per un termovalorizzatore da 120 t/g (40.000 t/anno) presentato da una società che intende bruciare in loco i residui plastici derivanti dalle operazioni di demolizione delle automobili.

Inoltre una nota azienda spagnola, operante nel settore dell'energia, sta valutando la possibilità di costruire ed attivare nella zona dell'Aussa-Corno una centrale termoelettrica della potenzialità di 30 MW alimentata a biomasse.

Tutto questo a fronte di una situazione della qualità dell'aria che presenta evidenti "criticità" evidenziate in modo formale dallo stesso Ministero dell'Ambiente e confermate dalla Regione FVG.

Il 21 luglio 2006, il Ministero dell'Ambiente, relativamente ai parametri misurati dalle centraline di monitoraggio, ha dichiarato che: "per quanto riguarda la protezione degli ecosistemi ... le concentrazioni medie annue di NOx sono prossime o superiori al valore limite di 30 mg/m3  fissato dal DM n. 60/2002. Inoltre per quanto riguarda le particelle sospese PM10, le rivelazioni della stazione di Torviscosa dell'ARPA e delle tre stazioni Edison, evidenziano che ... la concentrazione media sulle 24 ore presenta dei massimi molto elevati al di sopra del limite di 50 mg/m3 (da non superarsi pi  di di 35 volte in un anno) fissato dallo stesso Dm n. 60/2002".

La Dir. Reg. Amb. del FVG ha confermato che i valori misurati "evidenziano alcune criticit", pe, per quanto concerne i parametri NOx e PM10, criticità che presumibilmente saranno accentuate a seguito dell'entrata in esercizio della centrale termoelettrica di Torviscosa (qualora non venissero ridotti i limiti alle emissioni attualmente previsti). Risulta infatti superato il limite annuale relativo agli NOx pari a 30 mg/m3, e risultano altres“ numerosi superamenti del limite giornaliero di 50 mg/m3 relativo ai PM10".

Nello stesso documento la Dir. Reg. Amb. ritiene "... ragionevole e necessario ... prevedere il raggiungimento - nel termine di tempo pi" bre breve possibile - di un valore al camino per le emissioni di NOx tale da garantire il rispetto dei limiti di qualità dell'aria previsti".

E nonostante ciò il Sindaco di Torviscosa ha bocciato in Consiglio Comunale la proposta di far drasticamente ridurre le emissione della centrale Edison tramite l'applicazione  di appositi filtri catalitici.

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