Centro Sociale Autogestito dal 1987 all'infinito
Rassegna stampa News | 10 luglio 2006 |
Messaggero Veneto 9 luglio 2006
In Via Scalo Nuovo abbiamo incominciato prima di finire in Via Volturno
DOMENICA, 09 LUGLIO 2006 Pagina 5 - Udine
Csa, lasciata la sede di via Volturno

Ieri sera ultimo concerto, poi tutti si sono trasferiti in via Scalo nuovo

Lo storico Centro sociale auto-gestito (Csa) di via Volturno ha definitivamente concluso la sua avventura anarchica. Ieri sera, nelle palazzine liberty dell’ex mercato ortofrutticolo, si è infatti svolto l’ultimo concerto organizzato dagli occupanti anarchici. Di fronte a centinaia di giovani e meno giovani, a partire dalle 22 si sono esibiti dal vivo i gruppi dei “Parafangos” i “Conato Continuo” e i “No Shelter”.
Uno spettacolo apprezzato oltre che per l’esibizione in sé, proprio per il valore simbolico che rivestirà nelle mente di chi c’era e per l’ultima volta ha varcato le porte del Csa. Tra pochi giorni infatti inizieranno i sopralluoghi dei tecnici e alla fine dell’estate potrebbero iniziare i primi interventi che trasformeranno le due palazzine in un asilo nido aziendale a servizio del nuovo palazzo della Regione. L’asilo manterrà comunque buona parte dell’attuale struttura architettonica: la novità principale dell’intervento sarà il collegamento sotterraneo che unirà le due palazzine.
Consapevoli di questa esigenze, gli occupanti del Csa, dal 2 giugno si sono trasferiti in via Scalo nuovo, a poche centinaia di metri da piazzale Cella, ma solo da oggi la nuova sede del Csa diventerà la sola. Al termine del concerto infatti gli anarchici hanno completato il “trasloco” portando via gli impianti audio e altri strumenti che erano rimasti in via Volturno.
Si conclude così la querelle scoppiata sul Csa dopo che né la Regione né il Comune erano riusciti a individuare un altro stabile «adatto a essere occupato». Gli anarchici ci hanno pensato da soli e si sono sistemati nell’edificio di via Scalo nuovo 13 di proprietà delle Ferrovie. Dopo averlo ripulito gli attivisti del movimento anarchico hanno trasformato quello che anni fa veniva utilizzato dalle Ferrovie come alloggio per i dipendenti in un nuovo polo culturale alternativo trasferendo lì tutte le attività che per 19 anni avevano trovato spazio in via Volturno. Dopo la proiezione del film di Naomi Klein “The take” sull’autogestione delle fabbriche in Argentina, stasera è in programma una cena sociale alle 21, venerdì prossimo, al calar del sole, sarà proiettato il film di Elia Suleiman “Intervento Divino” e sabato, dalle 21.30, si esibiranno in concerto i Golgotha, Thyria e Melanie Klein. In futuro sono previsti anche iniziative “No Tav”, presentazioni di memorie antifasciste e incontri teatrali.
Cristian Rigo

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