Spettabile Comune di San Giorgio di Nogaro
Oggetto: Osservazioni sullo Studio di Impatto Ambientale relativo al progetto per la costruzione di un impianto di produzione di vetro float nella ZIAC in Comune di San Giorgio di Nogaro presentato dalla Ditta Sangalli Vetroitalia s.r.l.
DIFFIDA
Con la presente, sulla base delle osservazioni di seguito riportate, si diffidano il Sindaco, la Giunta e tutto il Consiglio Comunale dal dare parere positivo per la realizzazione del suddetto stabilimento industriale in quanto:
1) La situazione sulle concentrazioni di NOx ha già superato i limiti di legge; come dimostrano i dati rilevati dalla centralina Arpa per il monitoraggio dellaria.
2) Non si è tenuto conto della sommatoria delle emissioni esistenti e di quelle in previsione per il futuro.
3) Laltezza del camino dovrebbe essere almeno di 80 metri per garantire una sufficiente dispersione in atmosfera. La scelta di aver ridotto laltezza a 60 metri sarà oggetto di un esposto alla Procura della Repubblica affinchè si indaghi sulla sua genesi.
4) Non vengono rispettati i principi del Protocollo di Kyoto in quanto si effettua un enorme spreco di energia termica (8 Mcal/ora) ad alta temperatura (500 °C) come viene anche rilevato nel parere negativo della Provincia di Gorizia.
5) Non è stata ancora realizzata la barriera di mascheramento a protezione della laguna che è opera preventiva e deve essere già presente allatto della presentazione del progetto.
6) Non è stata fatta nessuna comparazione quantitativa con gli impatti ambientali determinatisi nello stabilimento gemello di Manfredonia (per esempio la dispersione dello stagno usato nel processo produttivo). Forse la Ditta in quel caso ha ottenuto lautorizzazione senza fare la procedura di VIA? Ciò spiegherebbe come mai lo studio di impatto ambientale odierno sia così superficiale.
(il testo integrale è depositato al protocollo)
Infine la trama è chiara!
Matassi è amico di Franzil, Franzil è amico di Zanchetta e Predonzan, Duz e Del Frate sono amici per la pelle, Moretton sappiamo di che pasta è fatto è lamico degli amici per definizione e allora la strada è spianata.
Dopo lo choc del cementificio (non è da Del Frate, gran campione di opportunismo, farsi trovare così scoperto e lasciarsi esporre al pubblico ludibrio), il Sindaco ha chiamato vicino tutti per preparare un terreno condiviso; la mossa viene evidenziata anche nella cronaca giornalistica.
Martedì, 19 Dicembre 2006 Il Gazzettino
SAN GIORGIO DI NOGARO
Alla presentazione del documento sullo studio di impatto ambientale
Vetreria Sangalli, il sindaco convoca tutti
Le polemiche sull'impianto produttore di clinker a Torviscosa hanno lasciato il segno e Pietro Del Frate, adesso, ci va con i piedi di. cemento. Stasera, infatti, per la presentazione del documento sullo studio di impatto ambientale della vetreria Sangalli in Ausa-Corno (il comitato di difesa ambientale si è già mobilitato, preoccupato per le emissioni), il sindaco ha chiamato (18.30) tutte le componenti possibili e immaginabili interessate alla questione: giunta, consiglieri comunali, commissioni Ambiente, Edilizia e Urbanistica, i comuni confinanti di Porpetto e Torviscosa, i docenti dell'università di Trieste che hanno analizzato il Via presentato dall'azienda, i sindaci di Grado, Marano, Carlino e le aziende sanitarie di Palmanova e Gorizia.
In un primo momento Del Frate aveva convocato la riunione per giovedì, poi l'ha anticipata di 2 giorni avvertendo telefonicamente gli interessati. Un altro segnale dell'attenzione che si vuole dare alla questione dopo i preoccupanti dati rilevati sulla qualità dell'aria del territorio e resi noti la settimana scorsa dal Comitato. Il sindaco ha voluto allargare la riunione per evitare il rischio che il territorio circostante insorga come per la decisione del cementificio: meglio una decisione condivisa fin da subito.
Nel dettaglio la vetreria, che garantirebbe 220 posti di lavoro, brucerà annualmente dai 45 ai 52 milioni di metricubi di metano espellendo le emissioni attraverso un camino di 60 metri. Secondo gli accordi politici, l'argomento dovrebbe essere portato all'approvazione del consiglio comunale nella prima seduta del 2007, probabilmente già il 5 gennaio. Non si parla ancora invece del ritorno in consiglio del Via sul clinker (così come richiesto dal centrodestra) per le controdeduzioni alle 53 osservazioni presentate dalla Regione.
Già dopodomani però, alle 18, Del Frate ha convocato la massima assise cittadina per discutere, tra l'altro, del piano della telefonia mobile, del regolamento di polizia rurale, del protocollo politico Provincia-Regione e comuni della Bassa sulla Tav, della recessione della convenzione per il servizio di vigilanza con Marano.
Angelo Miorin
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Risultato del consesso: la qualità dellaria non è un problema perché a San Giorgio cè una sola centralina di rilevamento e quindi i dati non sono attendibili (la Plazzotta sembrava annuire o mi sbaglio?).
Quindi avanti Savoia! Parte lamico Duz, poi dietro il (mezzo) sindaco di Carlino (che in Consiglio Comunale si lascia scappare anche le considerazioni sulla povera centralina dellArpa) e poi il Comune di Terzo che tanto la vetreria è lontana, non come il cementificio che è troppo vicino: occhio non vede
Pieri al spiete e si ten par ultin, miga mone, così oltretutto in Consiglio potrà blaterare qualche sciocchezza sulla trasparenza e sul metodo innovativo inaugurato per loccasione.
In realtà basterebbe torchiare per qualche oretta quellimbecille che in Regione ha detto al progettista di tenere il camino solo fino a 60 metri (contro gli 80 previsti) e probabilmente si verrebbe a capo dellintrigo. Questa dellaltezza del camino è una cosa particolarmente grave perché complica gli aspetti progettuali, peggiora lefficienza dellespulsione dei fumi e aumenta la ricaduta in loco: un attentato alla salute pubblica. Tale scelta è stata fatta per cercare di non dare troppo nellocchio verso Lignano, visto che limpianto è a ridosso della laguna e sta lì a dimostrare che tutta loperazione è congegnata a tavolino.
Poi per concludere, davanti a tutto si mettono i 220 posti di lavoro (anche se la disoccupazione è ai minimi storici) e il gioco è fatto.
E adesso querelatemi pure
De Toni Paolo
San Giorgio di Nogaro 3 gennaio 2007
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RASSEGNA STAMPA
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Il Gazzettino Venerdì, 5 Gennaio 2007
SAN GIORGIO DI NOGARO Un gruppo di lavoro dellUniversità di Trieste ha individuato le prescrizioni per garantire la sicurezza: la Regione dovrà monitorare
Il consiglio comunale apre le porte alla Sangalli
Lassemblea ha dato il via libera unanime alla Valutazione di impatto ambientale per la vetreria nellAusa-Corno
Sì unanime alla valutazione di impatto ambientale che apre la porta all'insediamento della vetreria Sangalli nell'Ausa-Corno. È il risultato di una «nuova fase di governo partecipato», come l'ha definita il capogruppo dei ds Ermilio Taverna che elimina il rischio di quei pareri a volte "artigianali" espressi in passato. Stavolta no. A monte c'è una relazione del gruppo di lavoro del dipartimento di ingegneria Chimica e Ambiente dell'Università di Trieste presieduto dall'ingegner Armando Desseibus (e con lui i colleghi Mauro Fabris, Mauro Cecchia e Sara Cainer) che l'amministrazione sangiorgina utilizzerà per ogni futura situazione analoga e che, in una decina di pagine, ha individuato una serie di prescrizioni per garantire la sicurezza. Prescrizioni che, unite alle osservazioni partorite dalla commissione Uranistica, Edilizia e Ambiente integrata, sono state fatte proprie dal consiglio. In particolare, che la Regione si impegni «da subito» a finanziare un progetto di monitoraggio ambientale per individuare quale sia l'effettiva capacità di sostenere nuovi insediamenti. Perchè il problema non è il carico della Sangalli in questo caso, ma la circostanza che si aggiunge ad altri in una zona ai limiti del collasso.
È stata una serata di «confronto sereno e approfondito», come ha sottolineato il sindaco Pietro Del Frate, con l'unico momento di tensione quando, approfittando della sospensione dei lavori del consiglio per permettere all'ingegner Fabris di relazionare il documento del gruppo di studio, il leader del Comitato di difesa ambientale Paolo De Toni avrebbe voluto porre delle domande. Il sindaco glielo ha impedito («Questa non è un'assemblea pubblica» è stata la motivazione) e l'ambientalista si è limitato a lanciare un'invettiva in rima all'incolpevole Fabris: «Ingegnere cambi mestiere».
La condivisione del percorso e del parere, si porta in dote ovviamente anche qualche distinguo: l'apprezzamento è risultato palese dagli interventi di Luigino Pines, Paolo Favalessa, Romero Iacuzzo, Ermilio Taverna, Francesca Fransoni e Stefano Dri dai banchi di maggioranza, mentre da quelli di minoranza Enzo Bertoldi si è preoccupato che le prescrizioni vengano rispettate, Lorenzo Apollonia ha chiesto attenzione a insediamenti che favoriscano il lavoro dei giovani, Flavio D'Agostini e Paride Cargnelutti hanno evidenziato il differente comportamento nei confronti del "sì" al contestato impianto clinker di Torviscosa. Anzi, secondo Cargnelutti, questo sì alla Sangalli «è un no ancora più forte al cementificio...».
Angelo Miorin |
Il Gazzettino Venerdì, 5 Gennaio 2007
San Giorgio di Nogaro
(A.M.) Per il comitato di difesa Ambientale è "un attentato alla salute pubblica". Al punto da spingerlo diffidare il consiglio comunale di San Giorgio dal concedere parere positivo alla valutazione di impatto ambientale per l'insediamento nell'Ausa-Corno della vetreria Sangalli e a promettere una denuncia in Procura. «Con la presente - è il testo del documento presentato al protocollo e reso noto ieri sera prima della seduta consiliare da Paolo De Toni - si diffidano il sindaco, la giunta e tutto il consiglio comunale dal dare parere positivo per la realizzazione dello stabilimento in quanto: la situazione sulle concentrazioni di Nox ha già superato i limiti di legge. Non si è tenuto conto della sommatoria delle emissioni esistenti e di quelle in previsione per il futuro. L'altezza del camino dovrebbe essere almeno di 80 metri, la riduzione a 60 metri sarà oggetto di un esposto alla Procura della Repubblica affinchè si indaghi sulla sua genesi. Non è rispettato il Protocollo di Kyoto perchè si effettua un enorme spreco di energia termica ad alta temperatura (500 °C) come viene anche rilevato nel parere negativo della Provincia di Gorizia. Non è stata ancora realizzata la barriera di mascheramento a protezione della laguna. Non è stata fatta nessuna comparazione quantitativa con gli impatti ambientali determinatisi nello stabilimento gemello di Manfredonia». Il comitato ha le idee chiare e le indica nel volantino che accompagna la diffida: c'è una manovra precisa che coinvolge, oltre al sindaco Pietro Del Frate, una serie di tecnici e politici per spianare la strada alla vetreria, evitando situazioni politicamente scabrose come quella relativa al cementificio che ha registrato il sì solo di San Giorgio e Torviscosa.
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Messaggero Veneto VENERDÌ, 05 GENNAIO 2007
Pagina 17 - Udine
Via libera dal consiglio comunale alla vetreria
San Giorgio: parere favorevole allo studio di impatto ambientale presentato dallazienda
SAN GIORGIO. Il consiglio comunale ha dato parere favorevole allunanimità allo Studio di impatto ambientale e alla relazione di incidenza presentato dalla Sangalli Vetro srl, lazienda che intende realizzare uno stabilimento per la produzione del vetro nellarea industriale dellAussa Corno. Come si ricorderà sulla Sangalli, che occuperà 220 addetti e produrrà 600 tonnellate al giorno di vetro float, erano sorte delle perplessità per le emissioni in atmosfera, emissioni che secondo gli ambientalisti, sommate a quelle della centrale Edison e allipotesi di impianto di cementificio di Torviscosa, potrebbero superare i parametri di legge. Il consigliere comunale di minoranza, Enzo Bertoldi, aveva chiesto in commissione urbanistica, di cui è presidente, «come unica garanzia per la nostra salute», linserimento di un centralina nel camino dellimpianto (alto 60 metri) «al fine di avere un monitoraggio costante delle emissioni che sono il 4-5% di quelle della centrale di Torviscosa, i cui dati dovranno essere inviati direttamente in via telematica a comune e Arpa». La commissione urbanistica ha anche inserito nel documento presentato al consiglio comunale, il quale aveva anche a disposizione lo studio commissionato dal comune di San Giorgio al dipartimento di ingegneria chimica dellambiente e delle materie prime dellUniversità di Trieste, la richiesta allazienda di una certificazione ambientale, e alla Regione quella di impegnarsi per uno studio dettagliato sulle effettive capacità ambientali del territorio». Ovvero capire quali siano i limiti di sopportazione dellarea industriale di San Giorgio e Torviscosa. Il parere favorevole al Sia, preannunciato per conto della minoranza dallassessore allambiente Luigino Pines, giunge dopo quelli, sempre positivi, di Carlino, Torviscosa e Terzo DAquileia. Mancano ancora i responsi di Marano (che dovrebbe essere dato questa sera), Grado e Monfalcone. Ieri sera, intanto a San Giorgio, il parere favorevole anche dalla minoranza vincolato però alla richiesta urgente alla Regione di provvedere al finanziamento del monitoraggio. È stata sospesa invece la discussione sullo statuto per la costituzione della società tra il comune di San Giorgio di Nogaro e la Bimar srl di Fossalta di Portogruaro, per la realizzazione del Centro Medico Università Castrense, struttura sanitaria polispecialistica e di diagnostica che verrà realizzata nel terreno adiacente al nuovo Poliambulatorio dellAzienda sanitaria. |
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