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Messaggero Veneto
GIOVEDÌ, 10 GIUGNO 2004 Pagina 2 - Udine |
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Al processo, la difesa di Paolo De Toni non si vede ammettere alcune domande e presenta listanza Ambientalista ricusa il giudice È accusato daver diffamato il leghista Luca Dordolo su un sito web Lambientalista sangiorgino Paolo De Toni, 51 anni, conosciuto per le sue battaglie anche in favore dei centri sociali, ieri ha ricusato il giudice che lo sta processando per diffamazione ai danni del leghista Luca Dordolo. I fatti oggetto del processo risalgono alla fine del 2002 quando Dordolo (attuale segretario cittadino del Carroccio) era consigliere comunale a Udine. De Toni risulta essere il webmaster (cioè il gestore) del sito www.ecologiasociale.org sul quale Dordolo aveva visto una pagina a lui dedicata. Secondo laccusa di diffamazione semplice, De Toni ha offeso la reputazione del leghista definendolo «tordo» e «faccia da tordo» in friulano, ovvero «doordul» e «muse di doordul»; inoltre, lha accusato di essere «perfino riuscito a farsi licenziare da impiegato di Autovie Venete (posto dove ovviamente si entra per raccomandazione), perché si metteva disteso sulla scrivania degli uffici e la gente che passava per strada lo vedeva dalla finestra». Ieri la difesa di De Toni, affidata allavvocato Roberto Maniacco, ha presentato una istanza di ricusazione del giudice monocratico del tribunale di Udine Francesca Feruglio in seguito ad alcune domande che il magistrato non ha ammesso nel corso del controesame del testimone Dordolo. In sostanza, la difesa dellimputato ha ritenuto che in questo modo esistessero le gravi ragioni di opportunità per chiedere la ricusazione del giudice. La dottoressa Feruglio ha quindi disposto la trasmissione degli atti alla Corte dappello di Trieste (competente nei casi di ricusazione), ma ha ugualmente inteso procedere oltre nel processo, fino a esaurirlo senza emettere la sentenza prima del pronunciamento dei giudici dellAppello. Il rinvio del processo al 21 ottobre, quindi, è stato disposto perché la difesa ha chiesto sia sentito come testimone lagente della Polizia postale che effettivamente confrontò il giorno della querela di Dordolo la corrispondenza fra il contenuto della stampata che lo stesso aveva fatto dal sito di De Toni e quello sul web. Nel sito era riportato un articolo del Messaggero Veneto contenente le dichiarazioni di Dordolo sul centro sociale di via Volturno a Udine e quindi vi era un commento giudicato denugratorio sullallora consigliere comunale e attribuito appunto a De Toni. Luca Dordolo si è costituito parte civile al processo assistito dallavvocato Maurizio Conti. Questultimo intanto ha depositato la pagina del vocabolario di lingua friulana Pirona nella quale si spiega che il termine dordul significa anche sempliciotto, quindi da ritenersi spregiativo. (g.s.) |
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