La Repubblica 17 febbraio 2002










DOMENICA, 17 FEBBRAIO 2002 Pagina 36 - Economia

I dati sulla vendita di azioni da parte del fondatore prima del crac
Enron, Lay incassò
100 milioni di dollari

Nelle lettere il manager pressava il politico per la deregulation energetica in Texas

Spunta un carteggio tra l´allora governatore George Bush e l´ex presidente del gruppo
--------------------------------------------------------------------------------

WASHINGTON - L´ex presidente della Enron, Kenneth Lay, avrebbe venduto l´anno scorso azioni della società per un valore di 100 milioni di dollari dopo aver appreso della disastrosa situazione finanziaria del gruppo. E intanto spunta il carteggio fra lo stesso Lay e il presidente Usa, George Bush, ai tempi in cui era governatore del Texas, dal quale si evince che le relazioni fra i due, oggi gelide, erano in passato molto strette ed affettuose.

La notizia sui movimenti borsistici di Lay è stata pubblicata dal New York Times, secondo cui a rivelare il particolare alla Sec, la Commissione di vigilanza sui mercati Usa, sarebbe stato lo stesso ex presidente e fondatore di Enron. Lay, tra l´altro, avrebbe ceduto azioni per un valore di 20 milioni di dollari nelle tre settimane successive ai colloqui con Sherron S. Watkins, il funzionario che lo aveva avvertito che il gigante dell´energia era sull´orlo del collasso. E avrebbe incoraggiato molti impiegati della Enron ad acquistare le azioni che stava cedendo. Kelly Kimberly, portavoce di Lay, ha però negato la vendita di azioni e ha replicato che il presidente della società «ha avuto fiducia nel titolo di Enron per gran parte del 2001».

Intanto lo scandalo si avvicina sempre più a George Bush. Gli archivi texani sono infatti stati costretti dalla legge sulla pubblicità degli atti ad accogliere la richiesta di diversi giornali, fra i quali il New York Times, ed hanno reso pubbliche circa 350 pagine di corrispondenza tra il presidente (allora governatore del Texas) e Lay. Fra queste, di particolare interesse una ventina di lettere in cui «Kenny Boy», come Bush chiamava Lay, perora la causa cara alla sua compagnia, la deregulation del mercato elettrico, che diventerà legge, con la firma di Bush, in Texas nel 1999. Due anni prima la legge era stata bocciata, di misura, dal Congresso statale, e così Lay commentò la cosa in una lettera a Bush: «Ci sarebbe piaciuto aver ottenuto di più, ma realisticamente la questione non si sarebbe mai mossa così tanto senza il tuo coinvolgimento e per questo la Enron ti è grata».

Ci sono poi altre lettere che mostrano la vicinanza fra Lay e Bush. Ma ci sono soprattutto molti messaggi che testimoniano il rapporto d´amicizia personale fra i due, come il biglietto scherzoso d´auguri che Bush scrisse a Lay per il 55esimo compleanno, o i ringraziamenti del presidente della Enron per i tradizionali regali di Natale inviati dal governatore. E il biglietto del Natale 1999 ha un augurio speciale: «George e Laura, Linda ed io siamo così orgogliosi di voi e non vediamo l´ora di vedervi alla Casa Bianca».

Un portavoce del presidente ha definito le lettere «una notizia vecchia», sottolineando come fossero note, e mai improprie, le relazioni fra Bush e Lay, che ha versato circa 600mila dollari alle campagne elettorali di Bush.