Referendum contro le Centrali
COORDINAMENTO
CONTRO LA CENTRALE TERMOELETTRICA
27-4-2002

LEGAMBIENTE, MEDICINA DEMOCRATICA,
i COMITATI per la tutela e la valorizzazione del territorio e dell’Agricoltura di S.SEVERO, SERRA CAPRIOLA, SAN PAOLO CIVITATE, SANNICANDRO GARGANICO,
TORREMAGGIORE, MANFREDONIA,
CITTADINANZATTIVA/
TRIBUNALE PER I DIRITTIDEL MALATO

COMITATO PROMOTORE denominato
Coordinamento contro la centrale termoelettrica-del REFERENDUM CONSULTIVO
e di altre iniziative popolari sulla Centrale termoelettrica

C O M U N I C A T O S T A M P A

I l S I N D A C O di S.Severo

G I U L I A N I

D E V E R I S P E T T A R E
L E L E G G I dello S T A T O

e ATTIVARE le procedure per

LA INDIZIONE DEL REFERENDUM CONSULTIVO

dei cittadini di S.Severo SULLA CENTRALE TERMOELETTRICA della Mirant-Techint

IL CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 3 MAGGIO

È CHIAMATO A PRONUNCIARSI SULLA RICHIESTA DI

REFERENDUM PROVINCIALE
SULLE CENTRALI TERMOELETTRICHE

Le leggi dello Stato, lo Statuto Comunale che applica doverosamente le leggi dello Stato, impongono all’Amministrazione Comunale di S.Severo di attivare le procedure per la indizione del referendum consultivo richiesto dai comitati promotori di S.Severo, da oltre un mese e invece….

….Il Sindaco di S.Severo Giuliani con nota del 2 aprile risponde in questo modo :” ..in assenza del..Regolamento che disciplini le modalità di promozione,indizione ed espletamento…non è possibile indire Referendum consultivo…..”

UN FATTO INAUDITO

in quanto in base ad omissioni dell’Amministrazione Comunale si vuole affermare che al cittadino è impedito un suo diritto riconosciuto per legge,come se si affermasse che non si ha diritto a votare perché non si è provveduto a preparare le schede elettorali…

QUESTA E’ ARROGANZA, PEGGIO ….QUESTO E’ STARE FUORI DALLA LEGGE.

Facciamo rispettare i nostri diritti,denunciando tale situazione sia pubblicamente che nelle sedi opportune.istituzionali e giudiziarie.
QUESTO È INQUINAMENTO DELLE ISTITUZIONI

e MERITA UNA ENERGICA AZIONE REPRESSIVA

DA PARTE DEGLI ORGANI COMPETENTI.

IL CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 3 MAGGIO È CHIAMATO A PRONUNCIARSI SULLA RICHIESTA DI REFERENDUM PROVINCIALE SULLE CENTRALI TERMOELETTRICHE:

MOBILITIAMOCI E FACCIAMO SENTIRE ALTA LA NOSTRA VOCE,ovvero LA NOSTRA RICHIESTA DI REFERENDUM PROVINCIALE, come già richiesto

insieme alle Associazioni degli Agricoltori,alla Diocesi di S.Severo,

agli altri comitati di S.Severo,Ascoli Satriano,Candela,Sannicandro,

Torremaggiore,S.Paolo Civitate e alle migliaia di cittadini che hanno firmato la petizione

NO alle Centrali di S.Severo e Candela

SI’ al REFERENDUM LOCALE

SI’ al REFERENDUM PROVINCIALE,

VOGLIAMO ACQUA,ARIA pulita,LAVORO ,

non Centrali che distruggerà la nostra Agricoltura,le prospettive di lavoro e sviluppo

e nuocerà alla nostra salute e al nostro ambiente.

Il Portavoce del Coordinamento contro la Centrale termoelettrica -Dr. Fernando d’Angelo

COORDINAMENTO
CONTRO LA CENTRALE TERMOELETTRICA
27-4-2002

LEGAMBIENTE,MEDICINA DEMOCRATICA
i COMITATI per la tutela e la valorizzazione del territorio e dell’Agricoltura di S.SEVERO, SERRA CAPRIOLA, SAN PAOLO CIVITATE, SANNICANDRO GARGANICO,
TORREMAGGIORE, MANFREDONIA,
CITTADINANZATTIVA/
TRIBUNALE PER I DIRITTI DEL MALATO

COMITATO PROMOTORE denominato
Coordinamento contro la centrale termoelettrica”-del REFERENDUM CONSULTIVO
e di altre iniziative popolari sulla Centrale termoelettrica

C O M U N I C A T O S T A M P A

I C A N D I D A T I S I N D A C I

di TORREMAGGIORE

Per il REFERENDUM PROVINCIALE sulle

CENTRALI TERMOELETTRICHE

I candidati Sindaci di Torremaggiore sigg. Severino Carlucci
per la coalizione di centro-destra,

Mario Leccisotti
per il “ Centro dei Valori”,

Alcide Di Pumpo
per la coalizione di Centro-sinistra,

hanno sottoscritto l’impegno da noi proposto in campagna elettorale a Torremaggiore
ovvero per l’attivazione delle procedure di indizione di un referendum provinciale sulle centrali .

Continua la mobilitazione ,in vista del

CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 3 MAGGIO

CHIAMATO A PRONUNCIARSI SULLA RICHIESTA DI

REFERENDUM PROVINCIALE SULLE

CENTRALI TERMOELETTRICHE

come già richiesto

insieme alle Associazioni degli Agricoltori,alla Diocesi di S.Severo,

agli altri comitati di S.Severo,Ascoli Satriano,Candela,Sannicandro,


Torremaggiore,S.Paolo Civitate e alle migliaia di cittadini che hanno firmato la petizione

NO alle Centrali di S.Severo e Candela

SI’ al REFERENDUM LOCALE

SI’ al REFERENDUM PROVINCIALE,

VOGLIAMO ACQUA,ARIA pulita,LAVORO ,

non Centrali che distruggerà la nostra Agricoltura,le prospettive di lavoro e sviluppo

e nuocerà alla nostra salute e al nostro ambiente.

Il Portavoce del Coordinamento contro la Centrale termoelettrica -Dr. Fernando d’Angelo