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Bonificare od occultare?
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Sono ben noti i tentativi della Caffaro di scavalcare il decreto 471.
Dati falsi, studi falsi, coperture istituzionali …. Abbiamo perso il conto di quanti sequestri interni allo stabilimento siano stati operati dalla GdF e dal NOE negli ultimi due anni. Quello recentissimo (vedi anche MV di oggi 19 dicembre) riguarda le cortecce contaminate da mercurio nell’area del soda cloro. Pare di capire che risulti implicata anche l’ARPA. Proprio un anno fa in questa sala chiedevamo al rappresentante del Ministero (Franco Cecchi) garanzie che la “caratterizzazione” sarebbe stata una cosa seria e che si sarebbero intraprese le bonifiche anche del sito (menchini bontà sua negava che fosse inquinato) in cui si sta lavorando per costruire la megacentrale a turbogas. Garanzie che si sono rivelate fasulle. Probabilmente Lor Signori non sanno che il sottosuolo di quel sito è inquinato fino a 20 metri di profondità. Così mentre si blatera ci cose “scientifiche” e “giuridiche”, sottobanco sindaci e sindachetti, enti preposti al controllo e boss ministeriali, ovviamente protetti da uno dei peggio ministri mai visti in circolazione (quel sanmarzano per l’appunto che il 1 novembre è venuto a Torviscosa a fare quel mezzo bluff della posa della prima pietra) tentano di occultare il problema e di dare l’effettivo via libera alla costruzione di un inutile mostriciattolo creato solo per logica della massimizzazione del profitto capitalistico. In altra parte del volantino affrontiamo la questione delle polveri “ultrafini” (i PM 2,5) e salutiamo quel Fraternali qui presente, che ha tentato, senza neanche lontanamente riuscirci, di screditare lo studio di Armaroli e Po. Gli ecofurbi sono una categoria sociale in consistente aumento, è un lavoro che rende! Tre sono le regole del bussines ambientale: finti smaltimenti (per esempio per diluizione come nel caso dei rifiuti liquidi gestiti dal Tubone con conseguente inquinamento dei fondali marini); false bonifiche, vedasi la farsa dei dragaggi in laguna di Grado e Marano in cui è rimasto impantanato anche mascazzini, per foraggiare Consorzi, Spa, progettisti ecc. (peraltro qualcuno ci dovrà spiegare come mai i fanghi del Coron che non si volevano mettere sulle barene sono poi finiti in discarica per inerti a Ronchis); occultamento delle situazioni reali dove si vanno ad infastidire gli interessi degli industriali. In Friuli tutto questo assume i connotati di una truffa trasversale e colossale di fronte alla quale il “Biasuttismo” era una cosa da educande. Ma sappiate che non vi daremo pace ….. |
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Volantino distribuito ad un convegno del Comune sulle bonifiche dei siti inquinati |
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