Venerdì
20 dicembre 2002
Ruda, in consiglio

la centrale termoelettrica

RUDA. Si riunirà lunedì 23 il consiglio comunale di Ruda. La seduta, che inizierà alle 18.30, è stata convocata in via straordinaria per discutere principalmente del progetto di potenziamento della centrale termoelettrica di Monfalcone. Proprio nel capoluogo isontino sabato scorso si è svolto un incontro che ha visto coinvolti tutti i sindaci dei comuni che rientrerebbero nella zona di influenza della centrale, tra cui appunto Ruda.

Nel corso della riunione sarebbero emersi pareri negativi riguardo all'ampliamento degli impianti della centrale, secondo quanto riportato dal sindaco di Ruda Alfonso Sgubin, sia per quanto riguarda l'impatto ambientale che questa centrale verrebbe a creare, sia per la quantità di emissioni inquinanti, che andrebbero ad aggiungersi a quelle già presenti.

La centrale termoelettrica, infatti, da poco passata sotto la proprietà della società Endesa, subentrata all'Elettrogen, vedrebbe incrementare la propria produzione di energia raggiungendo una potenza di 900 megawatt, passando appunto allo sfruttamento del carbone, invece della prevista conversione a gas dell'impianto. Ma a parità di energia prodotta, bruciando carbone verrebbe emesso nell'atmosfera un quantitativo doppio di anidride carbonica, rispetto, ad esempio, dell'utilizzo per lo stesso fine del gas metano.

«Comunque non posso esprimere ancora un parere - aggiunge Sgubin - perché sarà il consiglio comunale che dovrà esprimersi in merito. E in ogni caso la questione non è di così semplice soluzione: da un alto si parla di nuovi posti di lavoro, quattrocento secondo alcune stime, dall'altro si parla di costi ambientali relativi alla produzione e al trasporto dell'elettricità».

Sarà compito dei rappresentanti dei cittadini esprimere un parere in merito, che comunque non sarebbe vincolante per l'avvio del progetto.

Norman Rusin