Risorse idriche:
raccolte 514 firme
AQUILEIA. Sarà accompagnata da 514 firme di cittadini aquileiesi la proposta di delibera sulla sicurezza idraulica e la tutela delle risorse idriche del territorio che i due gruppi di opposizione proporranno domani sera al consiglio comunale della città patriarcale. «Stufi dell’immobilismo della giunta e della sua politica urbanistica “a spezzatino” illustra, anche a nome del collega Renato Iacumin, il capogruppo dei Ds Nevio Puntin abbiamo pensato che fosse doveroso affrontare finalmente in modo organico problemi quali la sicurezza degli argini, il funzionamento del sistema fognario e di quello di depurazione, nonché la salvaguardia delle falde e dei pozzi artesiani».
«La tutela del territorio, assieme alla valorizzazione del nostro patrimonio storico - prosegue Flavio Cossar di Praxis Friuli - è uno di temi sui quali la maggioranza si è finora limitata ad accettare di volta in volta gli ordini dei poteri superiori: tale stato di cose deve assolutamente finire». E per fare questo, le opposizioni hanno deciso di raccogliere il sostegno dei cittadini, trasformando la loro proposta, nella sostanza, in una vera e propria proposta di delibera di iniziativa popolare, prevista dallo statuto comunale ma non ancora regolamentata.
«Finora, del resto aggiunge Puntin le nostre sollecitazioni erano cadute nel vuoto visto che due ordini del giorno da noi presentati su questo tema erano stati respinti dalla maggioranza, senza che, nel frattempo, si sia fatto niente per evitare che, a ogni temporale, cantine e garage finiscano sott’acqua».
«L’iniziativa, che è nata in modo unitario tra le diverse anime della Sinistra e dimostra, ancora una volta, che la nostra è un’opposizione costruttiva, capace di una concreta visione di governo spiegano i due segretari dei Ds Luciano Cicogna e di Rifondazione Sergio Nocent ha avuto un successo enorme tanto che abbiamo superato di molto le 300 firme che ci prefiggevamo».
Entrando nel merito della proposta, le minoranze chiedono un articolato programma di azioni amministrative tra cui la convocazione di una conferenza dei servizi tra tutti gli enti interessati alla sicurezza idraulica di Aquileia per individuare progetti precisi finanziabili in una logica pluriennale e finalizzati a evitare esondazioni e allagamenti, la predisposizione di un monitoraggio sulla tenuta degli argini e l’istituzione di servizio di reperibilità del personale comunale per intervenire in caso di emergenza.
Democratici di Sinistra e Rifondazione Comunista continueranno a raccogliere le firme anche oggi e domani.
Michele Tibald
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