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Via Volturno, vertice col prefetto La richiesta è della seconda circoscrizione: serve più controllo di polizia -------------------------------------------------------------------------------- Continuano le proteste dei cittadini di via Volturno per «le feste all’aperto, rumori e schiamazzi fino all’alba, risse, ubriachi, cattivi odori, atti di vandalismo e spaccio di droga», è la sintetica descrizione del problema. L’altra sera la questione è stata affrontata durante il consiglio della seconda circoscrizione Rizzi-Cormôr-San Domenico-San Rocco. Il presidente Robert Schuhmann, dopo aver ascoltato le ragioni del comitato spontaneo che ha partecipato alla seduta, si è impegnato - a nome dell’assemblea - a fare tutto il possibile per indurre l’amministrazione comunale e la Regione (proprietaria del terreno) a trovare una soluzione definitiva in tempi ragionevoli. In pratica, è stato deciso di richiedere un incontro con il prefetto, il questore e i rappresentanti degli enti interessati. «In questa sede ha chiarito il presidente chiederemo soprattutto una maggiore sorveglianza da parte delle forze dell’ordine perché la vicenda si trascina ormai da troppo tempo: nell’archivio del quartiere ci sono documenti con lamentele analoghe che risalgono al 1997». «Non si può pensare ad un semplice spostamento di quelle strutture ha osservato la vicepresidente Adele Codarino -, il nocciolo della questione, che costituisce anche la causa a monte di questi accadimenti, è che a Udine manca un asilo notturno. Ci vuole un approfondimento per verificare se esistono gli spazi e le condizioni per ripristinare un servizio che c’era in passato e di cui ora il capoluogo friulano ha nuovamente bisogno». «Per migliorare le cose nell’area dell’ex mercato ortofrutticolo, si potrebbe cominciare suggerisce un esponente del Comitato con piccoli interventi: l’illuminazione e la pulizia della zona, nonché la potatura degli alberi». “Secondo noi precisa il portavoce dei residenti, Giovanni Floreani non è vero che tutto si risolverà con la costruzione del nuovo palazzo della Regione, come dice il sindaco Sergio Cecotti”. “Si tratta comunque di un problema di ordine pubblico dice poi il consigliere Mario Minucci del quale si devono fare carico gli assessorati comunali competenti indirizzando precise richieste al corpo dei Vigili urbani, alla Polizia e ai Carabinieri. Allo stesso modo dovrebbero incaricare la Net almeno della pulizia delle parti di sua competenza”. Anna Rosso |
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