Pietro Del Frate (DS)

Quale risultato della iniziativa
demagogica di Del Frate?
Nessuno. In Provincia si sono
litigati un pò fra lui e Cargnelutti
per sollevare in pò di cortina fumogena
ed evitare di prendere posizione
chiara sui problemi, in particolare
sul pagamento
delle bollette del tubone

Paride Cargnelutti (FI)
Cargnelutti e Del Frate
(attuali candidati Sindaci)
sono di fatto entrambi
espressione politica della cosiddetta
"Banda del Tubo" nel senso che
se il primo ha lavorato per la
famigerata creazione del Consorzio
del Tubone (ai bei tempi della DC,
di Biasutti e di tangentopoli)
il secondo ha lavorato per la
sua famigerata gestione, quando
il Pds nel '94 ha preso in mano i Consorzi (Depurazione; Rifiuti;
Zona Industriale). Il Tubone ha sempre goduto di protezioni trasversali e consociative.
Oggi la leadership del tubone è oggetto di una pesante inchiesta da parte della Magistratura
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Il consigliere dei Ds: è un argomento da discutere nel prossimo consiglio
«Acqua, Provincia assente»
Interrogazione di Del Frate sul tavolo tecnico
Sono state chieste spiegazioni anche sulle bollette
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SAN GIORGIO. E’ polemica sul ruolo della Provincia nella vicenda del “tavolo tecnico” sull’acqua a San Giorgio. «Perchè, visto l’argomento, non sono stati invitati i consiglieri provinciali del territorio? L’assessore all’ambiente si esprimerà o meno sul pagamento delle bollette?»
E ancora: «Non sarebbe utile che tale argomento venisse discusso in consiglio provinciale?». Questi in sintesi gli interrogativi che il consigliere provinciale Ds, nonchè candidato sindaco nelle amministrative di giugno di San Giorgio di Nogaro, Pietro Del Frate, si è posto dopo aver appreso dalla stampa dell’avvenuto “incontro tecnico” sangiorgino. A fronte di ciò, Del Frate ha presentato ieri al presidente della giunta provinciale e all’assessore Loreto Mestroni una serie di interrogativi da discutersi nella question time del consiglio provinciale del 7 maggio.
Dunque il «tavolo tecnico» per la discussione delle problematiche del ciclo idrico integrato dell’acqua nella Bassa Friulana approda in consiglio provinciale dove non mancherà di scatenare più di qualche polemica. «Ho appreso dalla stampa locale - afferma il consigliere Ds - che martedì 29 aprile si è tenuto un incontro definito “tavolo tecnico” presso la sala consiliare del municipio di San Giorgio di Nogaro, organizzato dall’assessore all’Ambiente. Considerato che a quell’incontro erano presenti alcuni funzionari della Provincia, della Regione, l’assessore all’Ambiente Mestroni, al Patrimonio e all’Edilizia scolastica Cargnelutti, oltre ad alcuni consiglieri regionali, ed esponenti del mondo ambientalista di varia natura, e che in quell’occasione si sono affrontate questioni soprattutto di carattere ambientale, ho inteso chiede spiegazioni su alcune questioni all’assessore competente».
Del Frate chiede all’assessore Mestroni risposte precise alle interrogazioni presentate, anche a causa delle polemiche nei confronti degli amministratori diessini, che erano stati accusati di non aver presenziato, come del resto i dirigenti del Consorzio Depurazione Laguna, al tavolo tecnico. «Vorrei sapere dall’assessore provinciale all’Ambiente - sottolinea Del Frate- se è stato lui il promotore dell’incontro, o se sono stati i funzionari, e perchè, trattandosi di argomenti di particolare interesse, non sono stati invitati i consiglieri provinciali del territorio o per lo meno i componenti della commissione ambiente. Inoltre vorrei avere delle risposte su quali sono state le conclusioni dell’incontro, ma soprattutto se Mestroni ritiene di potersi esprimere rispetto all’obbligo o meno di pagare le bollette di depurazione».
Francesca Artico
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