«Il depuratore non funziona»
San Giorgio: De Toni replica alle accuse di Paviotti
SAN - GIORGIO. «Sulla vicenda del depuratore di Fiumicello ci sono ovviamente testimoni che hanno riportato al sottoscritto l’affermazione di Paviotti che per un refuso si è trasformata in “il depuratore di Fiumicello funziona”, mentre è ovviamente vero il contrario. Eventualmente sulla sostanza del problema ci si aspetterebbe ora una smentita dal sindaco Paolo Dean».
L’ambientalista Paolo De Toni, chiamato in causa dal sindaco di Cervignano Pietro Paviotti, che lo accusava di aver riportato alcune sue dichiarazioni senza essere presente al momento al fatto, replica dicendo che «non credo che si possa permettere a nessuno di cambiare le carte in tavola.
De Toni evidenzia che il sindaco di Cervignano Paviotti aveva dichiarato la necessità di «unificare le bollette del Consorzio di Bonifica e del Consorzio Depurazione Laguna. Unificare per cosa? Per non andare due volte all’uffico postale e pagare tutto in una sola soluzione? Oppure Paviotti, caso più unico che raro, ripromette una cosa già precedentemente promessa e non mantenuta, con il risultato di aver preso in giro i cittadini, cioè quella del rimborso agli utenti da parte del Tubone dei soldi versati dagli stessi al Consorzio Bonifica».
L’ambientalista spiega inoltre, in merito alle due sentenze della Commissione tributaria sul canone di depurazione, che i comuni delle fontane non consorziati al Tubone (in particolare Aquileia e Porpetto) non devono pagare questo canone se non hanno predisposto almeno il pretrattamento di grigliatura, così come previsto dal Piano Generale risanamento Acque. (f.a.)
|