Odore di gas
Il sindaco:
nessun rischio
SAN - GIORGIO. «Si è trattato di una fuga di odori, più fastidiosi che pericolosi, e pur essendo stato un episodio che ha creato disagio alle maestranze delle aziende vicine, non credo si debbano fare allarmismi inutili in quanto un inconveniente, suppur spiacevole, può sempre accadere quando si attiva una linea di produzione. Ho comunque, oltre ad aver emesso l’ordinanza ambientale quale atto dovuto, da diverse settimane un contatto diretto con i responsabili dell’azienda Europolimeri i quali sono sensibili ad assumere tutte le precauzioni necessarie affinchè non si verifichino ulteriori fughe di odori». A spiegare quanto accaduto prima delle festività natalizie alla Europolimeri, è il sindaco di San Giorgio di Nogaro, Tonino Occhioni, che intende così dare l’esatta versione dell’episodio.
Ma cos’è accaduto? La Europolimeri, azienda che dovrebbe produrre additivi chimici industriali per il trattamento delle acque, ha tre impianti autonomi fra di loro di lavorazione. L’azienda da qualche mese sta mettendo a regime gli impianti: due sono stati calibrati perfettamente mentre nel terzo, durante la fase di test produttivo, è stato constatato che l’impianto di abbattimento degli odori non ha perfettamente funzionato «per cui l’azienda evidenzia Occhioni con i tecnici specializzati sta ponendo rimedio a questo impianto controllando tutte le tubazioni per avere la massima garanzia e che non ci siano imissioni di odori in atmosfera. Appena avuta notizia dell’accaduto, mi è stata inviata una petizione dalle maestranze dell’Aussapol, ho fatto eseguire un sopralluogo dall’ufficio di vigilanza e lo stesso è stato fatto successivamente dai carabinieri di San Giorgio. Appurato che c’è stata la fuga di odori nauseabondi, ho provveduto a emanare l’ordinanza con la quale si chiede “l’immediata esecuzione di idoneo intervento tecnico atto a porre fine alle fuoriuscite in atmosfera con conseguente emissioni degli odori” inoltre con Regione e Asl controlleremo costantemente e manterremo i contatti con l’azienda perchè l’impianto venga messo a regime nella massima sicurezza».
L’accaduto ha messo in allarme l’ambientalista De Toni che nell’affermare che «non ci si illuda di applicare a San Giorgio il metodo tranquillizzante che si applica da oltre 50 anni per lo stabilimento di Torviscosa, secondo il quale nessun incidente è mai grave» evidenzia che fa «enormemente piacere che a denunciare le fughe siano stati gli stessi operai, segno che la coscienza ambientale incomincia a mettere radici in quallo che è uno dei punti più nevralgici del problema, cioè i luoghi di produzione e l’industria chimica in particolare. Chiedo al sindaco Occhioni che acquisisca tutti i dati di tipo tecnico e giuridico riguardanti gli incidenti avvenuti di recente e in particolare se sono state effettuate contestazioni o denunce contro la Europolimeri riguardanti i processi lavorativi e i materiali utilizzati e che di ciò metta al corrente la popolazione attraverso la stampa».
Francesca Artico
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