De Toni: «Fermate
l’impianto Caffaro»
SAN - GIORGIO. Il consiglio comunale di San Giorgio ha dato parere favorevole alla compatibilità ambientale per il nuovo impianto cloro soda di Torviscosa. Prima dell’inizio del consiglio l’ambientalista Poalo De Toni aveva consegnato ai consiglieri un volantino nel quale si invitava il Comune di San Giorgio a richiedere la sospensione dei termini per effettuare le «necessarie valutazioni, colmare le lacune e fugare tutti i dubbi sulla questione». De Toni nel volantino evidenziava «quello che è in atto non è solo il passaggio da un impianto di produzione cloro soda altamente inquinante basato sulle “celle a mercurio” ad uno a minore impatto ambientale con “celle a membrana”: siamo di fronte ad una radicalizzazione del sito di Torviscosa che resterà uno dei pochi siti italiani di “chimica del cloro”. Pretendiamo che venga almeno fatta una Valutazione di Impatto ambientale degna di questo nome». La nota continua evidenziando che al Sia presentato dalla Caffaro «manca un’effettiva valutazione dell’impatto ambientale in termini di “sistema chimico integrato” (per esempio non si sa nulla sulle emissioni inquinanti degli impianti esistenti delle cloroparaffine): che gli impianti esistenti che utilizzeranno il cloro non sono neanche stati sottoposti al Via (cloroparaffine e produzione di cloruro di iodio); e soprattutto c’è una plateale contraddizione fra i dati sulle analisi dell’inquinamento del sottosuolo presenti sul piano di caratterizzazione ai sensi del decreto 471 e quelli invece allegati al Sia per il nuovo impianto». Secondo l’ambientalista questi fatti sono sufficenti ad invalidare lo Studio e per questo ritiene che l’impianto vada «assolutamente fermato perchè rappresenta il metodo fino ad oggi portato avanti dall’azienda».(f.a.)
|