martedì 21 gennaio 2003

Erano state emesse dal Consorzio depurazione laguna per il servizio svolto nel 1997

Bollette, vinti i primi ricorsi

Non erano utenti del Tubone. Si attende l’esito per altre iniziative


SAN - GIORGIO. Vinti i primi 14 ricorsi contro le bollette del 1997, inerenti la depurazione, emesse dal Consorzio Depurazione Laguna. A darne notizia ai ricorrenti, 3 di Muzzana del Turgnano e 11 di San Giorgio di Nogaro, è stato ieri l’avvocato Pier Carlo Magni, che per conto dell’Adiconsum patrocinava i ricorsi presentati dai cittadini sangiorgini e muzzanesi comunicando loro – la conferma ufficiale è arrivata di seguito dalla stessa Commissione – che la Commissione Tributaria Provinciale aveva accolto «i ricorsi riuniti» trattati nella seduta del 9 dicembre 2002. Le motivazioni edotte nel ricorso evidenziavano «la non allacciatura, per l’anno 1997 (tuttora non eseguita), alla “pubblica fognatura” consortile, quale unica rete fognaria abilitata al trasporto delle acque reflue domestiche, dai luoghi di produzione al depuratore consortile, a sua volta unica struttura impiantistica di cui il Comune di san Giorgio di Nogaro (o Muzzana) intende avvalersi per lo svolgimento del servizio di depurazione».

Sostanzialmente si evidenziava che l’utente del servizio di depurazione, dal punto di vista tributario e/o tariffario sarebbe stato individuato solamente nel giorno dell’effettivo allaccimento alla fognatura consortile: cioè come previsto, in sintesi, dall’articolo 14 della legge Galli, «si applica agli effettivi utenti della fognatura che siano almeno potenziali utenti del servizio di depurazione». La vittoria “contro” le “famose” bollette del Tubone ha portato grande entusiasmo tra la gente, ma soprattutto in Paolo De Toni che da qualche anno sta portando avanti la battaglia, che interessa almeno 4 Comuni della Bassa friulana – oltre a San Giorgio e Muzzana anche Torviscosa e Cervignano – contro quella che ritiene una tassa non dovuta. «Siamo ora in attesa – dice –, del responso su quelli trattati, una decina, nella seduta del 18 dicembre: in ogni caso la vittoria politica è oramai stata messa a segno! Quindi ora chiediamo una convocazione a breve scadenza del tavolo tecnico promosso dalla Provincia. La riunione deve svolgersi a San Giorgio ed essere aperta alla popolazione e deve avere come temi le fontane, le bollette e gli allaccimenti alla fognatura del Tubone. Nel frattempo stiamo preparando un’assemblea pubblica che si svolgerà entro la fine del mese».

Francesca Artico