Articolo tratto da il Messaggero veneto.

Cronaca della bassa friulana

 venerdì 10 agosto 2001.
   


SAN GIORGIOCentinaia di persone all’assemblea pubblica. Chiesto un consiglio straordinario
Bollette Tubone, sarà presentato un esposto


Il consigliere di minoranza Andrea Sgobbi chiederà la convocazione di un consiglio comunale sul tema delle bollette, al quale hanno garantito la partecipazione l’assessore regionale all’ambiente Paolo Ciani e alcuni funzionari regionali. E’ quanto emerso, l’altra sera, nel corso dell’assemblea pubblica organizzata dal comitato cittadino per fare il punto sulla situazione delle bollette. L’appuntamento era in piazza del minicipio, ggermita come mai: almeno trecento i cittadini che hanno partecipato all’incontro indetto, come si diceva, dal comitato di difesa ambientale.
Non solo bollette: si è parlato di acqua in generale. Delle fontane, dell’emergenza atrazina, della tutela delle falde, perfino del rischio inondazione nelle zone lagunari come conseguenza dell’effetto serra, dello scioglimento dei ghiacciai e dell’innalzamento del livello del mare.
Paolo De Toni, per il Comitato promotore, ha spiegato agli intervenuti la posizione del Comune: il sindaco, ha detto De Toni, «continua a dichiarare che sarebbe più che contento se le bollette non fossero da pagare, però allo stesso tempo, ha fatto di tutto per evitare che il Comitato potesse esprimere in una sede ufficiale le proprie posizioni e analisi del problema».
E ora? Come si diceva, il consigliere di minoranza Andrea Sgobbi chiederà la convocazione di un consiglio comunale. «Questa mossa dell’opposizione — spiega De Toni — porta ora a un chiarimento definitivo della posizione del sindaco, il quale se deve mantenere fede a un suo minimo impegno di difesa degli interessati della popolazione dovrà nuovamente congelare le bollette e convocare quanto prima (entro i primi di settembre), il consiglio comunale richiesto».
È intervenuto all’assemblea anche il consigliere regionale Claudio Violino, che si è dichiarato fortemente amareggiato dagli sviluppi della vicenda, mentre sul tema dell’atrazina è intervenuto Giampaolo Chendi del Comitato di Cervignano, che ha reso nota una denuncia contro l’Arpa.
L’assemblea si è conclusa con una raccolta di firme (oltre un centinaio) e un esposto che sarà presentato alla magistratura, sottoscritto anche da cittadini di Porpetto, Carlino, Muzzana del Turgnano, Marano Lagunare e Cervignano del Friuli.

 
   
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