SAN GIORGIOCentinaia di persone
all’assemblea pubblica. Chiesto un consiglio straordinario
Bollette Tubone, sarà presentato un esposto
Il
consigliere di minoranza Andrea Sgobbi chiederà la
convocazione di un consiglio comunale sul tema delle bollette,
al quale hanno garantito la partecipazione l’assessore
regionale all’ambiente Paolo Ciani e alcuni funzionari
regionali. E’ quanto emerso, l’altra sera, nel corso
dell’assemblea pubblica organizzata dal comitato cittadino per
fare il punto sulla situazione delle bollette. L’appuntamento
era in piazza del minicipio, ggermita come mai: almeno
trecento i cittadini che hanno partecipato all’incontro
indetto, come si diceva, dal comitato di difesa
ambientale. Non solo bollette: si è parlato di acqua in
generale. Delle fontane, dell’emergenza atrazina, della tutela
delle falde, perfino del rischio inondazione nelle zone
lagunari come conseguenza dell’effetto serra, dello
scioglimento dei ghiacciai e dell’innalzamento del livello del
mare. Paolo De Toni, per il Comitato promotore, ha spiegato
agli intervenuti la posizione del Comune: il sindaco, ha detto
De Toni, «continua a dichiarare che sarebbe più che contento
se le bollette non fossero da pagare, però allo stesso tempo,
ha fatto di tutto per evitare che il Comitato potesse
esprimere in una sede ufficiale le proprie posizioni e analisi
del problema». E ora? Come si diceva, il consigliere di
minoranza Andrea Sgobbi chiederà la convocazione di un
consiglio comunale. «Questa mossa dell’opposizione — spiega De
Toni — porta ora a un chiarimento definitivo della posizione
del sindaco, il quale se deve mantenere fede a un suo minimo
impegno di difesa degli interessati della popolazione dovrà
nuovamente congelare le bollette e convocare quanto prima
(entro i primi di settembre), il consiglio comunale
richiesto». È intervenuto all’assemblea anche il
consigliere regionale Claudio Violino, che si è dichiarato
fortemente amareggiato dagli sviluppi della vicenda, mentre
sul tema dell’atrazina è intervenuto Giampaolo Chendi del
Comitato di Cervignano, che ha reso nota una denuncia contro
l’Arpa. L’assemblea si è conclusa con una raccolta di firme
(oltre un centinaio) e un esposto che sarà presentato alla
magistratura, sottoscritto anche da cittadini di Porpetto,
Carlino, Muzzana del Turgnano, Marano Lagunare e Cervignano
del Friuli.
|
|
|
| |