Erano state presentate contro il pagamento del canone di depurazione per il 1997. Interessate 500 persone di 8 comuni
Bollette Tubone, accolti 10 ricorsi
San Giorgio: nuove sentenze favorevoli della commissione tributaria
SAN - GIORGIO. La Commissione tributaria provinciale di Udine ha emesso sentenza favorevole per ulteriori 10 cittadini che avevano presentato ricorso contro il pagamento del canone di depurazione per l’anno ’97. Dopo l’accoglimento dei 14 ricorsi dell’udienza del 9 dicembre (11 di San Giorgio di Nogaro e 3 di Muzzana del Turgnano), anche gli altri 10 ricorsi relativi alla seduta del 18 dicembre 2002 (9 utenti sangiorgini e 1 muzzanese)hanno avuto dunque esito positivo da parte della Commissione tributaria.
L’avvocato Pier Carlo Magni, che per conto dell’Adiconsum ha patrocinato i ricorrenti, ha comunicato ieri mattina all’ambientalista Paolo De Toni, che in sede locale ha coordinato tutta la vicenda, l’avvenuta notifica del deposito della sentenza avvenuto il 5 marzo 2003: in sintesi l’accoglimento dei ricorsi. Sulle motivazioni verranno date notizie più dettagliate in seguito.
«Di fronte ad una vittoria piena - ha commentato un De Toni visibilmente soddisfatto - ogni tentativo di tergiversare da parte del Consorzio Depurazione Laguna (che riscuote le bollette per conto degli otto comuni associati, ndr)e soprattutto la linea del sindaco di Torviscosa, Roberto Duz, vengono completamente vanificati. Ora lo svolgimento del “tavolo tecnico” aperto alla popolazione sulle bollette e sul ciclo idrico nella Bassa Friulana è un fatto imprescindibile, senza lo svolgimento del quale la questione delle bollette avrà una sola chiara ed univoca risposta: non si paga, punto e basta».
Questa vittoria apre dunque uno scenario inaspettato per i cittadini degli otto comuni associati al Tubone, attualmente in attesa di ricevere le bollette dal 1998 al 2002, soprattutto per i risvolti che interessano quei cittadini che hanno già pagato quanto era stato richiesto per il servizio.
Appare comunque ovvio che il Consorzio Depurazione Laguna, che ha congelato l’emissione delle bollette in attesa di questa sentenza, ricorrerà contro tale provvedimento giungendo magari anche alla Commissione Tributaria nazionale (si tratta dell’ultima tappa: dopo quella provinciale, c’è infatto quella regionale).
A fronte dell’accoglimento dei ricorsi, il sindaco di San Giorgio, Tonino Occhioni afferma: «Non ha ancora ricevuto nessuna informazione ufficiale in merito, comunque se la Commissione Tributaria ha accolto i ricorsi sarà necessario ritrovarci come sindaci per fare il punto della situazione e coinvolgere la Regione, affinchè prenda un provvedimento chiaro e definitivo che faccia chiarezza una volta per tutte su questa situazione per la quale sono tutti a disagio: amministratori ed utenti. La legge non può avere interpretazioni a seconda di chi le applica, ma deve avere un’unica interpretazione che è quello che noi amministratori da tempo attendiamo».
«E’ chiaro - conclude il sindaco - che non c’è da parte nostra, accanimento verso l’utenza: auspichiamo solo che si dia una chiara indicazione sul pagare o no questa benedetta tassa».
Va sottolineato che ad essere interessati dal pagamento del canone di depurazione sono gli utenti degli otto comuni associati (San Giorgio, Muzzana, Torviscosa, Carlino Marano, Cervignano, Palazzolo e Villa Vicentina), ma la questione riguarda tutta la fascia al di sotto delle risorgive.
Francesca Artico
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