Il Messaggero Veneto 4 GIUGNO 2002
Lo stabilimento costerà oltre 500 milioni di euro. A breve le gare d’appalto per far partire i lavori
Torviscosa, via alla nuova centrale
Il Comune ha rilasciato la concessione edilizia per l’impianto turbogas della Caffaro


Via libera alla nuova centrale Caffaro: è stata rilasciata ieri dal sindaco di Torviscosa, Roberto Duz, la concessione urbanistico-edilizia relativa al progetto di costruzione della centrale di cogenerazione a ciclo combinato della Caffaro Energia. Ora alla società (una jont-venture paritetica tra Snia e Italenergia) spetterà la pianificazione della realizzazione a cominciare dalle gare d'appalto e l'avvio dei lavori: spesa prevista 1000 miliardi di vecchie lire, oltre 500 milioni di euro.
Il rilascio della concessione fa seguito a tutti i pareri previsti, compreso quello della Commissione edilizia comunale. La firma della concessione, anche se dovuta, rappresenta dunque l'atto finale di un lungo iter che ha visto coinvolti i Ministeri dell'industria e dell'ambiente, la Regione, la Provincia di Udine e i comuni di San Giorgio di Nogaro, Bagnaria Arsa, Carlino, Porpetto, Gonars, Terzo d'Aquileia e Cervignano, oltre al comune di Torviscosa, Ma sono stati anche tanti i pareri dei cosiddetti enti minori.
«A nome dell'amministrazione comunale di Torviscosa e mio personale - sottolinea Duz - esprimo soddisfazione per la conclusione della prima fase, particolarmente importante, perchè frutto di un grande lavoro di concertazione sul territorio. L'esito positivo ha come artefici non solo noi amministratori, ma anche le organizzazioni sindacali e tutti i cittadini che hanno creduto fin dall'inizio al grande progetto di riconversione industriale in atto a Torviscosa. Questo progetto, oltre a rappresentare un segnale di continuità, agevolerà la riqualificazione ambientale del nostro territorio».
«Il nostro lavoro — prosegue il sindaco – non si è concluso ieri con l'apposizione della firma sulla concessione, ma continuerà in quanto l'amministrazione comunale dovrà vigilare affinchè, sia in fase di costruzione che in fase gestionale, le azioni svolte siano conformi ai progetti e alle prescrizioni indicate durante l'iter autorizzativo».
«Siamo convinti - conclude Duz - che questo progetto rappresenta un processo che darà inizio a un fase positiva della storia industriale del nostro paese e del territorio».
Dunque ora la Caffaro Energia ha tutte le carte in regola per dare avvio alla realizzazione della mega centrale a turbogas da 800 MW di Torviscosa, che produrrà energia elettrica a basso costo per le aziende della zona industriale Aussa-Corno, ma non solo.
Vantaggi anche in termini occupazionali: si parla infatti di circa 30 nuove assunzioni, oltre a ulteriori 50 posti di lavori perl'indotto. Inoltre, nei due anni della costruzione, verranno occupate circa 500 persone provenienti per buona parte da imprese locali.
Dal mondo ambientalista si sostiene però che la Caffaro (prima in Italia ad avere l'autorizzazione) intenda vendere immediatamente l'autorizzazione: così facendo, sostanzialmente ricaverebbe subito tutti i vantaggi senza attenderne l'entrata in funzione, ma soprattutto senza doversi attivare per la sua realizzazione, lasciando così ad altri questo compito.
Francesca Artico