Articolo ripreso in sintesi da "Nature_science update" - 30 dicembre 2002.
BSE dalla lingua
Il muscolo della bocca potrebbe essere una via per l'infezione.

Un nuovo rapporto suggerisce che la carne della lingua potrebbe essere un veicolo per l'infezione da BSE. La lingua potrebbe contenere alti livelli di proteina prionica la quale è causa della malattia della mucca pazza e della sua variante umana CJD, sostengono Richard Bessen e i suoi colleghi. Prioni iniettati nel cervello di criceto hanno viaggiato verso la lingua e qui sono stati trovati a livelli relativemente alti. Questo non prova che consumando questa carne si contragga la variante umana della BSE, dice Bessen il quale lavora alla Creighton University in Omaha, Nebraska. Ma le normative circa la carne da immettere nel circuito alimentare, dovrebbero essere riviste, dice. La spina dorsale e il cervello sono proibiti dai prodotti della carne da immettere sul mercato in tutti i paesi dell'Unione Europea. Negli animali infetti, questi organi accumulano prioni. Ma la lingua non è proibita. C'è comunque il timore che carne infetta possa entrare nella catena alimentare.......
I nervi potrebbero portare i prioni dal cervello alla lingua spiega il patologo Jan Fraser dell'Institute for Animal Health di Edinburgo. I topi ai quali sono state iniettate cellule nervose infette dalla lingua di mucche malate, sono rimasti comunque in salute. “Non abbiamo evidenza, al momento, di infettività dalla lingua o nervi periferici di animali con BSE.”, ma sarà necessario fare ulteriori test, sostiene Fraser.
Nelle mucche il prione potrebbe passare dalla lingua. Anche negli umani potrebbero passare dalla lingua, propone il team di Bessen. L'ipotesi corrente è che il prione infetti le persone attraverso lo stomaco.
I prioni iniettati nella lingua dei criceti ci mettono una due settiane per raggiungere il cervello; questi animali cadono ammalati in circa 80 giorni - contro i 190 giorni entro i quali si ammalano se infettati dall'intestino.
I prioni potrebbero comunque anche entrare attraverso piccole ferite nella lingua “una lesione o un taglio può aumentare la possibilità di infezione in un animale o in una persona”.
Ciò, presumibilmente potrebbe propagare l'infezione più velocemente al cervello sostiene il ricercatore Byron Caughey del Rocky Mountain Labs di Hamilton in Montana.