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No all'inceneritore news 9 marzo 2004
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Messaggero Veneto
MARTEDÌ, 09 MARZO 2004 Pagina 17 Udine Inceneritore, contrari a San Vito Immediata la risposta del sindaco di Trivignano Martines SAN VITO AL TORRE. Quando è stato proposto in Consiglio Comunale un ordine del giorno contro l'impianto di termovalorizzazione di Nogaredo al Torre, il gruppo Indipendente non ha votato, rifiutando di appoggiare un documento preconfezionato, lamentando il fatto di non essere stato informato che si sarebbe parlato dell'argomento e accusando il sindaco voler ripetere l' "affare discarica", con un «attacco duro nel momento più sensibile per l'opinione pubblica per ottenere poi il miglior riconoscimento economico». Immediata la replica di Martines che innanzitutto precisa che la discarica di Trivignano è un impianto indicato a modello in Regione (e non solo) per le caratteristiche di sicurezza e per l'attenzione alla tutela dell'ambiente. I tornaconti economici cui fanno riferimento gli Indipendenti sono quelli che si sono tradotti in maggiori opere pubbliche e in meno tasse per tutti». «Mi sembra utile - prosegue poi Martines - far sapere che mi è dispiaciuto veramente non essere riuscito a compattare tutto il consiglio su un ordine del giorno importante come quello sull'inceneritore. Penso infatti che, quando c'è di mezzo la salute dei cittadini, serve la compattezza di tutti i rappresentanti della comunità, perché la gente deve sentirsi tutelata. Ma ciò non è stato possibile per l'ambiguità dei consiglieri indipendenti, uno dei quali è letteralmente "scappato" prima del voto e gli altri due non hanno votato». Il primo cittadino critica gli Indipendenti perché, invece di chiedere chiarezza sulla realizzazione dell'inceneritore, di raccogliere informazioni, di domandare garanzie ambientali, lo hanno criticato per non averli informati che dell'argomento si sarebbe parlato in consiglio comunale. «La verità è - conclude Martines - che a salvaguardare gli interessi generali e la salute della comunità di fronte ad un problema così grande ci sono la Giunta, Indenant Insieme ed Unione Popolare, che chiedono trasparenza, garanzie per l'ambiente, condivisione delle decisioni. Gli Indipendenti invece chiedono chiarezza sul comportamento del sindaco. Mi auguro, per loro, che cambino idea e che appoggino l'azione chiara e trasparente degli altri due gruppi consiliari».(m.d.m.) |
Messaggero Veneto
MARTEDÌ, 09 MARZO 2004 Pagina 17 - Udine Il Comune dice no al termodistruttore VISCO. Il termovalorizzatore di Nogaredo al Torre "trasferito" a Visco? «Nemmeno per sogno!» precisa il sindaco del comune della Bassa, Nicola Ciavarella (nella foto). «Anni addietro - dichiara il primo cittadino - avevamo perfino rifiutato di veder collocata nel nostro territorio una mega ecopiazzola, figuriamoci se ora siamo disposti ad accogliere un inceneritore!» Monica Del Mondo
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Il Gazzettino
Martedì, 9 Marzo 2004 VISCO Il sindaco smentisce le illazioni sull'impianto Visco "Indiscrezioni" dell'ultima ora hanno già fatto uscire una folata di fumo malefico dall'inceneritore di Nogaredo, che pure non esiste ancora. Nella sostanza, il solito ignoto avrebbe sostenuto che, se non si realizzasse a San Vito, l'inceneritore sarebbe accolto a Visco. Il sindaco di Visco Nicola Ciavarella ha affermato che mai ci sono stati contatti al riguardo con la sua amministrazione comunale; ha categoricamente smentito ogni illazione e ha confermato punto per punto la contrarietà alla costruzione di un simile impianto sia a San Vito e tantopiù a Visco. Anzi, qui già si stanno drizzando le orecchie, per vedere come difendere l'ambiente nel caso della ventilata terza corsia dell'autostrada A4, che muterebbe anche la viabilità non autostradale esistente. Come si ricorderà, poi, una decina di anni orsono un "dono", parente dell'inceneritore, era stato prospettato al territorio comunale di Visco, accompagnato da una trentina di milioni per inghiottire l'offerta: si trattava di un impianto per il riciclaggio di inerti e di materiali che solo giochi linguistici facevano apparire del tutto innocui (del resto anche l'inceneritore è promosso a termovalorizzatore...). Allora ci fu una infuocata assemblea nella sede municipale, poi neppure sussurri si fecero sentire al riguardo. Proprio un paio di anni fa un gruppo di lavoro di esperti dei vari settori, coordinato dall'architetto Pietro Cordara, ha redatto una analisi della situazione ambientale dell'intero territorio comunale in vista di una sua tutela e di un suo utilizzo al riparo da ogni possibile danno. Ferruccio Tassin
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