Domenica, 26 Ottobre 2003
TORVISCOSA Centinaia di persone alle assemblee pubbliche

Bollette, ricorsi a raffica

Torviscosa

Raffica di ricorsi contro le bollette del Tubone . Saranno più di 150 quelli che giungeranno dalla sola Torviscosa dopo il successo dell'assemblea di venerdì sera. Al centro sociale, Mareno Settimo e Paolo De Toni, i due ambientalisti della Bassa friulana che capeggiano la protesta, non sono riusciti a contenere il pubblico presente. Più di 200 persone accorse per conoscere le ragioni del no al pagamento delle bollette di riscossione dei canoni di depurazione relativi al 1998, inviate in queste settimane dal Consorzio depurazione laguna di San Giorgio di Nogaro. Ragioni convincenti, visto che ieri pomeriggio Settimo ha ricevuto a casa propria una fila di utenti pronti a compilare i moduli per la sottoscrizione dei ricorsi, al punto che ieri sono andate esaurite tutte le marche da bollo sia Torviscosa che a San Giorgio.

E per far fronte alle richieste il comitato del no ha deciso di organizzare altre due assemblee a Villaggio Roma e a Malisana, per razionalizzare il lavoro, anche perché l'altra sera i moduli stampati non sono stati sufficienti a soddisfare tutte le domande. Uno schiaffo per i dirigenti del consorzio, alle prese con leggi e pareri giuridici per far valere la tesi della legittimità e obbligo dei versamenti.Ma un simile successo della protesta era prevedibile, dopo che le ragioni degli ambientalisti sono state fatte proprie dalle commissioni tributarie, che hanno accolto i ricorsi presentati a San Giorgio e a Cervignano. Un duro schiaffo anche per i sindaci dei Comuni consorziati, che per il Tubone stanno mettendo in gioco tutte le proprie risorse politicheSi. Sa.