Domenica, 27 Aprile 2003
SAN GIORGIO DI NOGARO Paolo De Toni in un volantino ha fatto i conti di quanto costerà a ogni famiglia

Tubone, la mazzata delle bollette

L’invito è di non pagare nuove bollette. Un messaggio ai candidati sindaco dei due poli

San Giorgio di Nogaro

Costerà almeno 150-200 euro a persona, che, moltiplicati per un nucleo medio di 4 componenti, fanno capire il brutto colpo in arrivo sui bilanci familiari, se la commissione tributaria provinciale darà ragione al Tubone. Il Comitato di difesa ambientale fa i conti e li rende pubblici in un volantino distribuito ieri tra le bancarelle del mercato: «Anche ipotizzando che gli allacciamenti alla fognatura avvengano nei prossimi 2 anni, si avrà una riscossione illegittima del canone di depurazione per un periodo di 8-10 annualità per circa 20 euro pro capite all'anno». L'invito pertanto, siccome «la commissione tributaria ci ha dato ragione per due volte», è di non pagare nuove bollette; anzi, «il Tubone restituisca i soldi illegittimamente incassati».

Ma il Consorzio depurazione Laguna ha tutt'altra idea. Intende tenersi il denaro e chiedere l'arretrato. Manovra che infastidisce, ma non preoccupa certo il comitato che ammonisce: «L'arroganza del potere sta facendo maturare sempre più una volontà di disobbedienza civile». È un chiaro messaggio di De Toni ai candidati sindaci di San Giorgio: «Pietro Del Frate sta pensando a un nuovo manifesto ad alto impatto psicologico. Comparirà in foto assieme a Gianfranco Turchetti con il motto "Il tuo sindaco, le tue bollette" e ciò per rendere ancora più chiara la linea di spremuta dei Ds verso i cittadini della Bassa, già enunciata dai compagni di partito Roberto Duz, sindaco di Torviscosa, e Pietro Paviotti, sindaco di Cervignano. Se Del Frate vincerà, aprirà la strada al Tubone per l'emissione a raffica di tutto l'arretrato dal 1998 a oggi e in più ci costringerà ad allacciarci a nostre spese».

Ma quello che sembra uno spot a favore del Centrodestra, non risparmia neppure il candidato della Casa delle libertà: «Come giustificherà Paride Cargnelutti che i forzisti del consiglio di amministrazione del Tubone hanno votato l´autorizzazione a Turchetti di impugnare le sentenze delle commissioni tributarie?». Alla fine, secondo il comitato, il vero vincitore delle elezioni sarà proprio Turchetti: «Perché il suo ragionamento è che, pensa lui, venga eletto Cargnelutti o Del Frate, nessuno potrà mettersi contro di me».

C'è però, secondo il comitato, ancora un margine di manovra per scongiurare l'affermazione del presidente del consorzio: «Questi signori fanno i conti senza l'oste, perché se non avranno risposte esplicite da parte dei due candidati, nessuno li andrà a votare». Insomma, una precisa richiesta di chiarezza ai due candidati, cominciando dal tavolo tecnico sul ciclo integrato delle acque in programma dopodomani».

Angelo Miorin