Latisana
(D.L.) Dicembre scivola indolente verso la propria metà e Aprilia Marittima cerca con lo sguardo sconsolato l'apparire sull'orizzonte lagunare della draga promessa sessanta giorni orsono. «Durante l'ultimo mese dell'anno avrete i dragaggi», aveva promesso alla fine di ottobre il commissario governativo Paolo Ciani, in visita alla mostra-mercato "Nautilia", quasi il canto del cigno di un'economia sommersa dai fanghi che impediscono l'accesso delle imbarcazioni in laguna e fanno fuggire i turisti milionari.
Nei giorni scorsi, tuttavia, qualcosa sembra essersi mosso, e festosamente, come una strenna natalizia: la draga potrebbe solcare davvero le acque del canale Coron. In tempo perché la promessa di Ciani non si trasformi nell'ennesima delusione. «Il commissario mi ha comunicato che l'appalto per l'effettuazione dei carotaggi è in via di assegnazione», ci comunica a sua volta la sindaca Micaela Sette; l'analisi dei fanghi prelude direttamente, lo ricordiamo, all'asportazione degli stessi.
E ci sarebbe quasi da gioire, per i turisti di Aprilia e i pescatori di Marano, se venisse confermata l'ipotesi circolante sulla modalità dei prelievi: una serie, cioè, di mini-dragaggi da intervallare alla raccolta e analisi dei campioni, con relativo deposito in barena o stoccaggio in misteriose vasche la cui ubicazione è ancora da definire. Intanto, alla fine del mese mancano "solo" 19 giorni...
|