Mercoledì, 11 Dicembre 2002
Torviscosa. Tavolo tecnico sui 7 siti
inquinati Caffaro
Torviscosa

(A.M.) Roberto Duz ha fatto quanto era nei suoi poteri, adesso tocca a Regione, Provincia e Azienda sanitaria. Ieri il sindaco di Torviscosa ha fatto notificare alla Caffaro l´ordinanza per la messa in sicurezza, la bonifica e il ripristino ambientale di tutti i siti inquinati all'interno dello stabilimento. Il documento è stato inviato anche ai carabinieri, alla Provincia, alla Regione e all'Azienda sanitaria e a questi ultimi tre enti anche l´atto con cui i Noe e l'Arpa avevano rilevato mercoledì mattina le tracce di possibile inquinamento segnalato dall'Ente tutela pesca, facendo scattare il sequestro di 7 discariche contenenti ceneri da lavorazione chimica.

Sono i passi propedeutici all'organizzazione del "tavolo tecnico" chiesto da Duz, previsto per la prossima settimana, in cui verranno concordate le modalità di intervento. Su questo, fin da subito, il sindaco di Torviscosa è stato chiaro, chiamando in aiuto del Comune tutti gli organismi in grado di condurre l'operazione di salvaguardia di suolo e sottosuolo e quindi delle falde idriche.

È quanto, tra l'altro, auspicato dall'ambientalista Paolo De Toni, secondo cui la stessa perimetrazione ministeriale per la laguna è inutile se non si scoprirà fino a che punto è penetrato l'inquinamento.