Articolo tratto da Il Gazzettino. Cronaca della bassa
Giovedì, 30 Agosto 2001

S. GIORGIO DI NOGARO Un semplice incontro al posto del consiglio aperto
Vertice sulle bollette
Il sindaco non vuole De Toni. Ma lui assicura che ci sarà
San Giorgio di Nogaro

Nessun tavolo tecnico, nessuna assemblea pubblica, niente consiglio comunale aperto. In compenso il sindaco Tonino Occhioni ha indetto per domani, alle 18, un incontro in municipio con l'assessore regionale all'ambiente Paolo Ciani e il presidente del Consorzio depurazione acque Gianfranco Turchetti, che interverranno con i rispettivi tecnici.

Non è quello che le opposizioni volevano per fare il punto sulla situazione delle bollette del Tubone, ma il sindaco è stato chiaro nella lettera inviata a Ivan Regattin, Matteo Piasente, Andrea Sgobbi e Luciano Gattel, rispondendo alla loro specifica richiesta di consiglio comunale aperto. «La materia non è espressamente devoluta dalla legge alle competenze del consiglio - ha scritto Occhioni - pertanto non ci sono i presupposti per la convocazione».

Non è d'accordo il capogruppo della Lega Nord Matteo Piasente: «Il sindaco dice che la materia in oggetto non è di competenza del consiglio? Ma non è il Comune che rilascia le autorizzazioni allo scarico? In ogni caso, a suo tempo, abbiamo discusso persino dei problemi del Guatemala; forse che quelli erano più pertinenti al compito istituzionale di un consiglio comunale?».

C'è anche il fatto che all'incontro di domani sono invitati solo i consiglieri comunali e nemmeno questo è piaciuto troppo alle opposizioni: «La nostra richiesta - protesta Piasente - prevedeva la partecipazione di un rappresentante del Comitato di difesa ambientale e precisamente Paolo De Toni, ma il sindaco non pare d'accordo. Ma se l'assessore all'ambiente e il presidente del Consorzio portano i loro tecnici, per quale motivo noi non possiamo far intervenire una persona di nostra fiducia esperta in materia? E chi lo è più di De Toni, che ha sollevato prima e più di tutti la questione delle bollette? Per parte mia, gli ho chiesto di essere presente e poi staremo a vedere quello che succederà».

Quasi una sfida sulla presenza del leader degli ambientalisti della Bassa, che assicura il suo intervento: «È evidente che il sindaco non mi vuole, ma io ci sarò».

An.Mi.