San Giorgio di
Nogaro
Il sindaco ribadisce ancora una volta che le bollette del
Tubone vanno pagate, ma Paolo De Toni non si arrende. Non ce
l'ha fatta ad ascoltare passivamente le tesi di Tonino Occhioni durante il consiglio
comunale dell'altra sera e, pur consapevole che il pubblico
non ha diritto d'intervento, ha ripetutamente chiesto
chiarimenti, finché non è stato allontanato dall'aula dalla
polizia municipale. «Me ne vado da solo - ha detto all'agente
- ma il sindaco sta commettendo un falso ideologico. Denuncerò
tutti».
E poco dopo, a freddo, ribadisce che la battaglia è
tutt'altro che finita, preannunciando una nuova assemblea
pubblica (in luogo da definirsi, perché stenta a trovare
ospitalità). Intanto però ribadisce i motivi per cui
presenterà un esposto contro Occhioni : «Si è sbilanciato dando
in consiglio comunale una interpretazione sul concetto di
fognatura in contrasto con la legge. Non può essere
considerata tale se, oltre agli scarichi reflui domestici,
riceve anche quelli da pozzo; si è recepita passivamente
l'interpretazione sbagliata data dalla Direzione regionale
autonomie locali. È un falso ideologico di cui questa
amministrazione comunale è responsabile».
A.M.