Articolo tratto dal Gazzettino. Cronaca della bassa friulana
Sabato, 21 Aprile 2001

De Toni: «La battaglia è tutt'altro che finita»
San Giorgio di Nogaro

Il sindaco ribadisce ancora una volta che le bollette del Tubone vanno pagate, ma Paolo De Toni non si arrende. Non ce l'ha fatta ad ascoltare passivamente le tesi di Tonino Occhioni durante il consiglio comunale dell'altra sera e, pur consapevole che il pubblico non ha diritto d'intervento, ha ripetutamente chiesto chiarimenti, finché non è stato allontanato dall'aula dalla polizia municipale. «Me ne vado da solo - ha detto all'agente - ma il sindaco sta commettendo un falso ideologico. Denuncerò tutti».

E poco dopo, a freddo, ribadisce che la battaglia è tutt'altro che finita, preannunciando una nuova assemblea pubblica (in luogo da definirsi, perché stenta a trovare ospitalità). Intanto però ribadisce i motivi per cui presenterà un esposto contro Occhioni : «Si è sbilanciato dando in consiglio comunale una interpretazione sul concetto di fognatura in contrasto con la legge. Non può essere considerata tale se, oltre agli scarichi reflui domestici, riceve anche quelli da pozzo; si è recepita passivamente l'interpretazione sbagliata data dalla Direzione regionale autonomie locali. È un falso ideologico di cui questa amministrazione comunale è responsabile».

A.M.