Articolo tratto da Il Gazzettino. Cronaca della bassa friulana
Mercoledì, 13 Giugno 2001

SAN GIORGIO DI NOGARO. Appello di De Toni
Bollette del Tubone, «ci aiuti Cargnelutti»
San Giorgio di Nogaro

Il vicepresidente della giunta regionale Paolo Ciani non vorrebbe il tavolo tecnico per chiarire la situazione delle bollette del Tubone e Paolo De Toni "chiede aiuto" a Paride Cargnelutti. Con un volantino distribuito ieri mattina, il leader del Comitato di difesa ambientale della Bassa denuncia che il "nero" Ciani (An), sarebbe accorso in aiuto del "rosso" Gianfranco Turchetti (Ds), sulle basi di questo concetto: «Se De Toni dimostra di avere ragione è un bel guaio, perché il Tubone va sotto con il bilancio».

Un argomento che l'ambientalista attacca: «Se il Consorzio deve garantire il pareggio e sette milioni e mezzo al mese di indennità di carica a Turchetti con riscossioni riguardanti un servizio non prestato, alla gente non interessa proprio niente che il bilancio vada sotto. Chiediamo il rispetto dei nostri diritti e l'organizzazione di un tavolo tecnico con Regione, Province, Consorzi e Comune per interpretare la complessa situazione idrica di San Giorgio. E intanto le bollette devono rimanere congelate».

In questo battaglia adesso De Toni sollecita l'intervento di Cargnelutti. «È comprensibilissimo che finora non abbia voluto esporsi, ma dopo aver ottenuto un risultato personalmente vincente, è politicamente doveroso presentargli il conto: sta dalla parte delle giuste richieste dei cittadini o intende avallare e coprire le operazioni condotte dai comunisti Roberto Duz e Gianfranco Turchetti, che con intimidazioni vogliono imporre ai cittadini l'ingiusto balzello?».

Preannunciando un'assemblea pubblica in piazza («appena il tempo si sarà stabilizzato») l'ambientalista attacca anche il nuovo regolamento di fognatura del Consorzio approvato il 30 maggio: «È zeppo di affermazioni antigiuridiche e in contrasto con la legge. La Regione, chiamata a ratificare la conformità, non può ignorare il problema».

A.M.