San Giorgio di
Nogaro
Il vicepresidente della giunta regionale Paolo Ciani non
vorrebbe il tavolo tecnico per chiarire la situazione delle
bollette del Tubone e Paolo De Toni "chiede aiuto" a Paride
Cargnelutti. Con un volantino distribuito ieri mattina, il
leader del Comitato di difesa ambientale della Bassa denuncia
che il "nero" Ciani (An), sarebbe accorso in aiuto del "rosso"
Gianfranco Turchetti (Ds), sulle basi di questo concetto: «Se
De Toni dimostra di avere ragione è un bel guaio, perché il
Tubone va sotto con il bilancio».
Un argomento che l'ambientalista attacca: «Se il Consorzio
deve garantire il pareggio e sette milioni e mezzo al mese di
indennità di carica a Turchetti con riscossioni riguardanti un
servizio non prestato, alla gente non interessa proprio niente
che il bilancio vada sotto. Chiediamo il rispetto dei nostri
diritti e l'organizzazione di un tavolo tecnico con Regione,
Province, Consorzi e Comune per interpretare la complessa
situazione idrica di San Giorgio. E intanto le bollette devono
rimanere congelate».
In questo battaglia adesso De Toni sollecita l'intervento
di Cargnelutti. «È comprensibilissimo che finora non abbia
voluto esporsi, ma dopo aver ottenuto un risultato
personalmente vincente, è politicamente doveroso presentargli
il conto: sta dalla parte delle giuste richieste dei cittadini
o intende avallare e coprire le operazioni condotte dai
comunisti Roberto Duz e Gianfranco Turchetti, che con
intimidazioni vogliono imporre ai cittadini l'ingiusto
balzello?».
Preannunciando un'assemblea pubblica in piazza («appena il
tempo si sarà stabilizzato») l'ambientalista attacca anche il
nuovo regolamento di fognatura del Consorzio approvato il 30
maggio: «È zeppo di affermazioni antigiuridiche e in contrasto
con la legge. La Regione, chiamata a ratificare la conformità,
non può ignorare il problema».
A.M.