San Giorgio di
Nogaro
Trecento persone per protestare contro le bollette del
Tubone . In tanti hanno
partecipato all'assemblea pubblica, organizzata nella piazza
del municipio dal Comitato di difesa ambientale capitanato da
Paolo De Toni, che aggiunge: «Si è parlato anche di acque in
generale, dell'uso strumentale in senso acquedottistico di una
falsa emergenza atrazina, del nuovo balzello per gli usi
commerciali, della tutela delle falde, perfino del rischio
inondazione delle zone lagunari come conseguenza dell'effetto
serra».
Il sindaco Occhioni non ha preso parte all'assemblea, ma è
stato "intercettato" da De Toni all'uscita del palazzo
municipale: «Ha detto - riferisce l'ambientalista - che
sarebbe più contento se le bollette non fossero da pagare».
Ma, lo accusa De Toni, «ha fatto di tutto per evitare che il
Comitato potesse esprimere in una sede ufficiale le proprie
posizioni».
Il consigliere di minoranza Andrea Sgobbi ha annunciato che
richiederà una seduta consiliare per affrontare il solo tema
delle bollette. L'assemblea si è conclusa con una raccolta di
firme (oltre un centinaio) in calce ad un esposto alla
Magistratura, sottoscritto anche da cittadini di Porpetto,
Carlino, Muzzana del Turgnano, Marano Lagunare e Cervignano
del Friuli.