Articolo tratto da il Gazzettino, cronaca della bassa friulana
Mercoledì, 7 Marzo 2001

SAN GIORGIO DI NOGARO
De Toni è certo: non pagate quelle bollette al "Tubone"
San Giorgio di Nogaro

«Il presidente del consorzio e il sindaco dicono che le bollette del Tubone vanno pagate? Calma, la questione è ancora totalmente aperta». Lo dice il leader degli "obiettori del canone" Paolo De Toni, che per ribadire la questione chiama a raccolta la popolazione domani, alle 20.30, nell'agriturismo "A le furlane" di via Isonzo.

Nel frattempo De Toni approfitta per lanciare accuse a Gianfranco Turchetti e Tonino Occhioni: «Con stile craxiano-stalinista (rifiuto del confronto pubblico, comunicati perentori, minacce di ufficiali giudiziari) i due, ormai corpi totalmente estranei alla sensibilità e mentalità dei sangiorgini, hanno fatto sapere la loro "verità": le bollette vanno pagate, punto e basta, senza dare alcuna spiegazione esauriente. Hanno strumentalizzato l'errore interpretativo di un funzionario regionale, che successivamente ha garantito che riconsidererà la questione, per chiudere una partita che stava diventando troppo pericolosa per loro. Hanno persino scavalcato, facendosi beffe del lavoro che stava svolgendo, la Commissione ambiente presieduta dall'assessore Luciano Bonetto, che, alla faccia del ruolo e della dignità dei componenti, ha dovuto fare da paggetto al diktat dei due monsignori».

De Toni non ha dubbi che per chiarire la questione basterebbe interpretare in maniera corretta il decreto 152 del 1999 e per questo anticipa che, visto l'esito dei quesiti posti dagli amministratori comunali, adesso ci penserà lui stesso: «Abbiamo ancora due mesi di tempo e a questo punto i quesiti agli enti competenti li faremo noi. Anche perché, se davvero le cose fossero come dicono Turchetti e Occhioni e cioè che per il 1996 e 1997 bisogna pagare (ma non è così), la questione resterebbe aperta dal 1998 in poi e forse anche per il 2002».

Al sindaco De Toni lancia l'invito a partecipare: «È l'ultima occasione che gli viene offerta per capire bene il problema e rimediare ai danni provocati dalla scelta di assecondare il Tubone ».

A.M.