Articolo tratto da Il Gazzettino. Cronaca della bassa friulana
Martedì, 4 Settembre 2001

SAN GIORGIO DI N. Mentre Ciani si mantiene "neutro" Piasente chiede di nuovo un "tavolo tecnico"
La Lega si schiera contro le bollette
San Giorgio di Nogaro

La Lega Nord scende in campo a fianco del Comitato di difesa ambientale contro le bollette del Tubone . Da San Giorgio il consigliere Matteo Piasente ha avviato contatti con il capogruppo in consiglio regionale Violino e con l'assessore provinciale Loreto Mestroni, trovando conferma che la posizione del Carroccio è in linea con quella dei consiglieri sangiorgini di minoranza concordata nella riunione del maggio scorso con l'assessore regionale Giorgio Pozzo.

Piasente insiste sui punti risaputi: «Chiediamo ancora la convocazione di un tavolo tecnico con partecipazione di Provincia, Regione, Comuni interessati al problema e del Comitato di difesa ambientale». Una richiesta rifiutata dal sindaco Tonino Occhioni, che ritiene da tempo chiusa la questione bollette, i cui inviti al pagamento ai contribuenti sono imminenti.

Nella riunione istituzionale avvenuta venerdì sera a San Giorgio, l'assessore regionale all'ambiente Paolo Ciani ha preferito mantenere una posizione apparentemente neutra, anche se, pur essendo vero quanto ha affermato di fronte ai consiglieri comunali («Noi non diciamo che le bollette vanno pagate»), di fatto il suo direttore Verri ha stabilito che il pagamento è giustificato, equiparando la rete del Tubone a quella fognaria.

Ciani non si è neppure espresso ancora sulla possibilità del tavolo tecnico, a differenza della Lega, che sull'argomento appare decisa, come conferma Piasente: «L'assessore provinciale Mestroni è in attesa di una convergenza politica che permetta alla questione delle bollette di avere lo sbocco più semplice e naturale, vale a dire tecnici e amministratori attorno a un tavolo, in cui si affronti in maniera seria e analitica la situazione idrica della Bassa».

La questione quindi appare suscettibile di qualunque sviluppo, nonostante le sicurezze palesate dal sindaco e dal presidente del Consorzio depurazione acque Gianfranco Turchetti. Anzi, l'accurata esposizione di Paolo De Toni di fronte ai consiglieri, l'altra sera, ha fatto breccia nella testa di più di un rappresentante della stessa maggioranza, da cui trapela qualche frase indicativa: «De Toni è molto convincente e preparato sull'argomento, ma se il sindaco dice che bisogna pagare...».

Angelo Miorin