|
Alla Procura della Repubblica di Udine
Al Sindaco di Torviscosa
Al Ministero della Salute
Al Ministero dell'Ambiente
Al Ministero delle Attività Produttive
Alla Regione Friuli Venezia Giulia
Alla Provincia di Udine
All'ASS. n. 5 "Bassa Friulana"
Al Prefetto di Udine
Oggetto: centrale turbogas di Torviscosa (Ud)
Tenuto presente quanto riportato nella sottostante tabella 1.a:
Quantità di emissioni previste ed autorizzate per ognuna delle 5 principali classi di inquinanti (t/anno) relative alle centrali recentemente autorizzate in California confrontate con i dati dichiarati ed autorizzati per la centrale Caffaro Energia (Edison) di Torviscosa (Ud)
|
Centrale
|
NOx |
CO |
PM10 |
Voc |
SO2
|
|
Delta Energy Center San Francisco Area 880MW (1)
|
298 |
1229 |
162 |
79 |
20
|
Pastoria Energy Bakersfield 750 MW (1)
|
206 |
n.d. |
228 |
121 |
42
|
High Desert Power Plant Southrn California Inti. Airport 700 MW(1)
|
205 |
750 |
234 |
129 |
14
|
|
Los Medanos Energy Center Contra Costa 550 MW (1)
|
153 |
488 |
124 |
98 |
40 |
Blythe Riverside County 520 MW (1)
|
202 |
306 |
103 |
24 |
24 |
Elk Hills Kern County 500 MW (1)
|
148 |
112 |
159 |
33 |
29 |
Caffaro Energia (Edison) Torviscosa 780 MW (2)
|
1696 |
800 |
0 |
n.d. |
0 |
1) I dati sono ricavati dalla tabella 6 pubblicata a pag 49 dell'articolo apparso su "La Chimica e l'industria" maggio 2003; autori Nicola Armaroli e Claudio Po.
2) I dati sono ricavati da quanto riportato a pag. 12 e a pag. 21 della relazione tecnica presentata dalla Caffaro Energia assieme alla richiesta di autorizzazione relativa alla 203/88.
Tenuto presente che il documento autorizzativo relativo alle emissioni della centrale di High Desert porta la data del 29 giugno 1999 ed è quindi anteriore all'inizio dell'iter procedurale della centrale di Torviscosa. (http://www.energy.ca.gov/sitingcases/highdesert/documents/1999-06-29_MOJAVEQMD.PDF 13 aprile 2004, dati riportati anche da Armaroli Nicola. e Po Claudio. in "La Chimica e l'industria", maggio 2003, pag. 50).
Tenuto presente che il documento autorizzativo relativo alle emissioni della centrale Delta Energy Center porta la data del 21 ottobre 1999 ed è qindi anch'esso anteriore all'inizio dell'iter procedurale della centrale di Torviscosa. (http://www.energy.ca.gov/sitingcases/delta/documents/intervenors/1999-10-21_FDOC.PDF 14 aprile 2004, dati riportati anche da Armaroli Nicola e Po Claudio in "La Chimica e l'industria", maggio 2003, pag. 50)
Tenuto presente che l'iter burocratico per la centrale di Torviscosa è iniziato il 29 novembre 1999: richiesta di autorizzazione ai sensi della 203/88.
Tenuto presente che a pag. 13 del documento allegato alla succitata richiesta sta scritto: "La turbina a gas è dotata di bruciatori DLN (Dry Low NOx) che consentono di mantenere le concentrazioni di NOx e CO nelle emissioni ai minimi livelli".
Tenuto presente che alle pag. 20 e 21 dello stesso documento si può leggere:
"La tecnologia della Centrale consente emissioni in atmosfera estremamente contenute: in particolare saranno nulle le emissioni di polveri.
I valori specifici previsti riferiti ai fumi secchi con 15% di O2 libero sono i seguenti:
NOx 25 p.p.m. (vol) 51,3 mg/Nm3
CO 25 p.p.m. (vol) 31,2 mg/Nm3
Polveri assenti"
Tenuto presente che nello Studio di Impatto Ambientale allegato alla richiesta di pronuncia di compatibilità ambientale ai sensi della legge 349/86, presentata in data 20 marzo 2000, vengono dichiarate nulle le emissioni di SO2 e di nuovo dichiarate nulle le emissioni di polveri (tab. 4.3.1.3d pag 245).
Tenuto presente che nel caso di High Desert Power Plant sono stati previsti i seguenti impianti di abbattimento delle emissioni:
- NOx: Combustori Dry Low NOx + riduzione selettiva catalitica (Scr)
- CO + Voc: Catalizzatori di ossidazione
- PM10: Abbattimento in torre di raffreddamento
(http://www.energy.ca.gov/sitingcases/highdesert/documents/1999-06-29_MOJAVEQMD.PDF 13 aprile 2004, dati riportati anche da Armaroli Nicola. e Po Claudio. in "La Chimica e l'industria", maggio 2003 pag. 49).
Tenuto presente che, da quanto si è potuto capire, nella centrale di Torviscosa, relativamente alle emissioni in atmosfera, sono previsti unicamente Combustori Dry Low NOx per l'abbattimento parziale degli ossidi di azoto e null'altro per gli altri inquinanti.
Tenuto presente che le emissioni di ossidi di azoto, dichiarate dall'azienda proponente (Caffaro Energia srl), sono da cinque a dieci volte superiori (per unità di volume) alle analoghe centrali autorizzate nel 1999 in California.
Tenuto presente che la tecnologia utilizzata per la centrale di Torviscosa è di provenienza americana.
Tenuto presente quanto espresso il 12 ottobre 2000 dal Dipartimento di Prevenzione del Ministero della Sanità: "... le emissioni devono essere congrue con la più avanzata tecnologia e con il migliore esercizio relativi alla tipologia dell'impianto in oggetto ..."
Tenuto presente quanto espresso il 25 gennaio 2001 dalla Regione Friuli Venezia Giulia: "in relazione alle evoluzioni tecnologiche, si dovrà puntare ad aggiornare gli impianti della centrale in argomento con sistemi di riduzione delle emissioni sempre più efficaci, ponendo come obbiettivo prioritario quello di una riduzione delle emissioni degli ossidi di azoto;"
Tenuto presente quanto espresso il 5 aprile 2001 dalla Commissione per la Valutazione dell'Impatto Ambientale: "... le emissioni devono essere congrue con la più avanzata tecnologia e con il migliore esercizio relativi alla tipologia degli impianti in oggetto..."
Tenuto presente che l'assenza di un maggior abbattimento degli inquinanti non è dovuta alla mancanza di tecnologie disponibili, ma semplicemente ai maggiori costi di costruzione e di gestione degli impianti e quindi ai minori profitti per l'azienda che produce e vende l'energia elettrica (tabella 3 degli allegati).
Tenuto presente che le emissioni di NOx sono tra le principali cause della formazione delle polveri fini ed ultrafini (PM10, PM2,5 e PM 0,1).
Tenuto presente che le polveri fini ed ultrafini sono da tempo ritenute molto pericolose per la salute.
Tenuto presente che la posta in gioco è la salute dei cittadini.
Chiedo venga accertato se i soggetti istituzionali intervenuti nella vicenda abbiano fatto il possibile per imporre all'azienda costruttrice dell'impianto l'utilizzo delle tecnologie più avanzate ed efficaci al fine di ridurre le emissioni in atmosfera.
Chiedo venga verificato se corrisponde al vero quanto dichiarato dall'azienda in merito alle emissioni di polveri e di SO2.
Chiedo inoltre che venga verificato se corrisponde al vero che il sistema DLN (Dry Low NOx) utilizzato a Torviscosa sia sufficiente a "mantenere le concentrazioni di NOx e CO nelle emissioni ai minimi livelli" così come dichiarato dall'azienda.
Chiedo inoltre venga verificato come sia stato possibile che questo progetto (e suppongo anche molti altri dello stesso genere) sia potuto passare tra le mani di decine di esperti presenti nelle varie Commissioni e nei vari Ministeri senza che nessuno sollevasse obiezioni su problemi e questioni che negli Stati Uniti (ed in California in particolare) erano già stati da diverso tempo recepiti nelle normative di settore.
Chiedo infine, sulla base di quanto sopra esposto, ai Ministeri in indirizzo ed al Sindaco di Torviscosa, in attesa di una verifica più approfondita sui problemi relativi alle emissioni ed al loro abbattimento, la sospensione di tutte le autorizzazioni concesse alla Caffaro Energia srl in merito alla centrale termoelettrica di Torviscosa.
Torviscosa, 18 aprile 2004 Settimo Mareno. Consigliere Comunale
Il metano ti da una mano. Cronologia eventi
29 novembre 1999 - La Caffaro Energia Srl chiede ai Ministeri ed agli Enti competenti, ai sensi del D.P.R. 203/88, l'autorizzazione alla costruzione ed all'esercizio di una nuova centrale di cogenerazione a ciclo combinato della potenza nominale di 800 MW. A pag. 13 del documento allegato alla richiesta sta scritto: "La turbina a gas è dotata di bruciatori DLN (Dry Low NOx) che consentono di mantenere le concentrazioni di NOx e CO nelle emissioni ai minimi livelli". Alle pag. 20 e 21 si può leggere:
"La tecnologia della Centrale consente emissioni in atmosfera estremamente contenute: in particolare saranno nulle le emissioni di polveri. I valori specifici previsti riferiti ai fumi secchi con 15% di O2 libero sono i seguenti: NOx 25 p.p.m. (vol) 51,3 mg/Nm3; CO 25 p.p.m. (vol) 31,2 mg/Nm3; Polveri assenti"
8 marzo 2000 - Viene completato lo Studio di Impatto Ambientale, eseguito dalla società ERM Italia srl per la Caffaro Energia, relativo alla nuova centrale di Torviscosa. A pag. 245 la tabella 4.3.1.3d riporta i valori delle emissioni della nuova centrale e come si può vedere viene ribadito che l'emissione delle polveri sarà nulla:
|
altezza camino
|
diametro
|
temperatura
|
velocità
|
SO2
|
NOx
|
Polveri
|
|
50 metri
|
5 metri
due camini
|
100 °C
|
20 m/s
|
-- -
|
212 Kg/h
|
-- -
|
23 marzo 2000 - Il Comune propone al prof. Mirandola di Padova l'incarico di seguire le procedure relative alla Valutazione di Impatto Ambientale sulla centrale a turbogas. L'incarico verrà formalmente accettato il 30 marzo (costo dieci milioni). Nonostante le esplicite richieste, il Sindaco non ha mai spiegato quali sono stati i compiti svolti da questo esperto del settore energetico.
10 aprile 2000 - Messaggero Veneto a piena pagina. Mille miliardi per Torviscosa - La Snia stringe accordi con Bracco e Falk - Indotto e nuovi posti di lavoro
30 agosto 2000 - Il Messaggero Veneto evidenzia con un titolo ad otto colonne l'accordo tra la Caffaro Energia e la locale squadra di calcio. Duz: "Segnale importante di un nuovo rapporto tra l'industria ed il territorio"
11 settembre 2000 - Assemblea pubblica a Torviscosa sul problema della nuova centrale a turbogas convocata da Settimo e De Toni. Viene prospettata l'ipotesi del referendum popolare.
15 e 16 settembre 2000 - diversi Amministratori Comunali (appartenenti alla maggioranza ed alla lista Vrech), accompagnati dal Sindaco, vanno a vedere una piccola centrale a turbogas presso Boffalora (Mi). Durante la visita un dirigente, rivolgendosi al tecnico accompagnatore, si esprime in questi termini:" può andare veloce che questi sono subalterni". La storia viene riferita, davanti a testimoni, da un noto esponente della maggioranza; la questione viene riportata e verbalizzata quattro volte in Consiglio Comunale. La maggioranza regolarmente incassa senza battere ciglio.
21 settembre 2000 - Viene pubblicato sul Messaggero Veneto e sul Gazzettino l'avviso che la documentazione relativa alla nuova centrale si può consultare a Trieste, Udine e a Torviscosa.
22 settembre 2000 - Lo stesso avviso viene pubblicato su La Repubblica.
Nei giorni successivi vengono presentate le osservazioni tecniche sulla futura centrale.
Nella definizione delle prescrizioni il Ministero terrà poi presenti le osservazioni presentate da: De Toni Paolo, Matassi Giorgio-Mores Fabrizio, WWF, Legambiente, Settimo Mareno.
12 ottobre 2000 - Ministero della Sanità - Dipartimento di Prevenzione (nota del 12.10.00). "...per quanto concerne le emissioni in atmosfera ... devonoessere assicurate le seguenti prescrizioni:
1) le emissioni devono essere congrue con la più avanzata tecnologia e con il migliore esercizio relativi alla tipologia dell'impianto in oggetto "
Ottobre 2000 - Torviscosa - Consiglio Comunale allargato ai rappresentanti dei Sindacati. I dirigenti ed i tecnici della Caffaro Energia espongono gli aspetti tecnici della nuova centrale. De Panno (amministratore delegato della Caffaro Energia) illustra ai presenti la sua singolare tesi sui benefici che arrivano alla popolazione dal consumo industriale dell'acqua di falda; tra il silenzio e lo sbigottimento generale afferma che il prelievo dell'acqua di falda, a suo dire, evita l'allagamento degli scantinati delle case.
25 ottobre 2000 - Parere favorevole della Provincia di Udine (determina)
26 ottobre 2000 - Parere favorevole del Comune di Gonars
27 ottobre 2000 - Parere favorevole della Giunta Comunale di San Giorgio di Nogaro
28 ottobre 2000 - Pareri favorevoli dei Comuni di Bagnaria Arsa, Porpetto e Terzo d'Aquileia.
30 ottobre 2000 - Parere favorevole del Comune di Carlino
28 ottobre 2000 - Messaggero Veneto. Il sindaco di Torviscosa espone la sua posizione sul nuovo megaimpianto:
"LA CENTRALE SANERA' L'AMBIENTE"
"... finalmente possiamo rendere reale ... il risanamento ambientale ... del sito di Torviscosa ..."
"In merito alla centrale darò ulteriori chiarimenti ai torrezuinesi e comunque sarò a disposizione di chiunque voglia parlarne."
31 ottobre 2000 - Il Consiglio Comunale di Torviscosa esprime parere favorevole alla costruzione della nuova centrale a turbogas: favorevoli 12, astenuti 3 (Vrech, Borinato, Taverna), contrario 1 (Settimo).
28 ottobre 2000 - Messaggero Veneto. Il Comune di Cervignano sceglie la via del silenzio-assenso, le dichiarazioni del sindaco Travanut non lasciano però alcuno spazio a dubbi interpretati:
" ... i tecnici delle industrie chimiche Caffaro sono stati cristallini..."
"... la nuova centrale elettrica che sarà realizzata dalla Caffaro produrrà energia pulita ... in quanto si otterrà l'azzeramento della produzione degli ossidi di zolfo, delle polveri e di altre sostanze nocive agli esseri umani."
"Per quanto mi riguarda sono favorevole alla realizzazione del nuovo impianto: per la comunità della Bassa aumenteranno i vantaggi e dal punto di vista ambientale respireremo aria molto più pulita."
Natale 2000 - A Torviscosa tra via Roma e via Resi Marinotti viene piantato "l'albero del Padrone". Doveva rappresentare la munificenza e la magnanimità del nuovo Padrone, si risolverà nell'ennesima farsa a spese del contribuente.
17 gennaio 2001 - Parere favorevole del Ministero dei Beni Culturali
25 gennaio 2001 - Parere favorevole della Regione Friuli Venezia Giulia. Nel dispositivo della deliberazione si raccomanda esplicitamente: "in relazione alle evoluzioni tecnologiche, si dovrà puntare ad aggiornare gli impianti della centrale in argomento con sistemi di riduzione delle emissioni sempre più efficaci, ponendo come obbiettivo prioritario quello di una riduzione delle emissioni degli ossidi di azoto;"
5 febbraio 2001 - Parere favorevole del Ministero dei Lavori Pubblici e del Ministero della Sanità.
5 aprile 2001 - Parere favorevole della Commissione per la Valutazione dell'Impatto Ambientale. Parere n. 416 del 5.4.2001, pag. 24 "Limitazioni e controlli delle emissioni in atmosfera ... le emissioni devono essere congrue con la più avanzata tecnologia e con il migliore esercizio relativi alla tipologia degli impianti in oggetto..."
10 ottobre 2001 - Il Ministro dell'Ambiente esprime giudizio positivo in merito alla compatibilità ambientale della nuova centrale a turbogas.
In merito alle emissioni appare interessante quanto riportato a pag. 21 del documento: "si ritiene che la gran parte delle prescrizioni e/o raccomandazioni contenute nei pareri siano condivisibili (all'interno del documento sono riportate le prescrizioni e le raccomandazioni del Ministero dell'Ambiente e della Regione F.V.G. n.d.r.) e che pertanto possano entrare a far parte delle conclusioni del presente provvedimento, che ne tiene conto anche nella definizione delle prescrizioni;"
ed a pag. 26: "...le emissioni devono essere congrue con la più avanzata tecnologia e con il migliore esercizio relativi alla tipologia dell'impianto in oggetto..."
21 dicembre 2001 - La Caffaro Energia chiede la concessione edilizia per la nuova centrale.
12 marzo 2002 - Parere favorevole alla nuova centrale da parte dell'ASS. n 5 "Bassa Friulana"
13 marzo 2002 - Parere favorevole alla nuova centrale da parte del Consorzio Depurazione Acque Bassa Friulana.
16 maggio 2002 - Approvazione della delibera di Giunta relativa all'accordo economico tra Caffaro Enargia e Comune di Torviscosa (l'accordo rimarrà segreto per quasi un anno).
22 maggio 2002 - Parere favorevole alla nuova centrale da parte della Commissione edilizia comunale
3 giugno 2002 - Il Sindaco di Torviscosa concede alla Caffaro Energia l'autorizzazione alla costruzione della nuova centrale a turbogas.
9 luglio 2002 - Viene presentato in Comune lo studio, eseguito dall'Arpa, sull'inquinamento provocato da alcune vecchie discariche situate a poche decine di metri dal sito della futura centrale. Avevamo espressamente sollecitato questo studio fornendo agli Enti competenti tutta la documentazione sulla storia di queste discariche e sulla loro precisa dislocazione. I dati sull'inquinamento in atto sono espliciti: gli idrocarbururi con C > 12 sono molto al di sopra dei limiti di legge (in un caso 600 volte ed in un altro caso 1000 volte).
9 settembre 2002 - Sulla base di vecchi documenti della Snia, risalenti al 1977, e dei nuovi accertamenti effettuati dall'Arpa, viene chiesto al Sindaco di attivarsi al fine di far eseguire sul sito della futura centrale una dettagliata serie di analisi e di campionamenti. Contemporaneamente viene presentata la richiesta di sospensione dell'autorizzazione alla nuova centrale a turbogas di Torviscosa. Il documento viene inviato anche alla Procura della Repubblica, al Prefetto, all'ARPA ed all'ASS "Bassa Friulana".
30 settembre 2002 - Il Consiglio Comunale boccia la proposta di Settimo Mareno; compatta la maggioranza, astenuto il gruppo di Vrech, Taverna e Borinato, favorevoli Settimo e Bignolin. Divertente la giustificazione del Sindaco: "Non è pensabile che la Caffaro abbia eseguito male le proprie indagini in quanto sarebbero essi stessi a rimetterci ed a mettere in discussione un enorme investimento".
5 novembre 2002 - La società S.G.I. s.r.l. presenta per conto della Caffaro S.p.A. lo studio relativo all'inquinamento causato dalle discariche di peci interne allo stabilimento. Dai pozzi spia "battuti" ai margini della strada che porta ai Banduzzi emergono dati impressionanti sul livello di inquinamento della falda acquifera.
Vengono abbondantemente superati i valori stabiliti dalla legge 471/99 per molti dei composti presi in esame; il toluene supera i limiti in entrambi i pozzi (rispettivamente di 1900 e di 3600 volte).
Appare evidente dai dati succitati e dalla direzione del flusso di falda che il sito della futura centrale dovrebbe essere pesantemente inquinato.
novembre 2002 la Procura della Repubblica con propri esperti segue le verifiche sullo stato di contaminazione del sito.
12 novembre 2002 - Settimo Mareno, sulla base delle nuove analisi, con una mozione chiede nuovamente la sospensione dell'autorizzazione alla nuova centrale a turbogas.
18 febbraio 2003 - In Consiglio Comunale la mozione viene bocciata: 10 contrari (la maggioranza), 3 astenuti (Vrech, Borinato e Taverna), 2 favorevoli (Settimo e Bignolin).
10 aprile 2003 - A seguito delle analisi effettuate tra novembre e marzo, la Caffaro Energia invia al Ministero dell'Ambiente, alla Regione, alla Provincia ed al Comune un documento nel quale dichiara "...l'inesistenza di inquinamento nel suolo, nel sottosuolo e nelle acque circostanti ..." al sito dove deve essere realizzata la futura centrale a turbogas.
29 aprile 2003 - Durante il Consiglio Comunale il sindaco , gongolando, preannuncia "clamorosi" sviluppi in merito al sito della centrale. Si riferiva, senza però citarlo, al documento della Caffaro Energia del 10 aprile.
6 maggio 2003 Viste le difficoltà ad iniziare i lavori a seguito delle verifiche sull'inquinamento del sito la Caffaro Energia chiede l'interruzione dei termini della concessione edilizia.
27 maggio 2003 - Con una formale interrogazione Settimo Mareno mette in evidenza le incongruenze del documento inviato dalla Caffaro Energia. Il documento, apparentemente ineccepibile, non descrive in realtà la situazione della falda acquifera sottostante al sito della futura centrale che è, invece, pesantemente inquinata. L'interrogazione trova molto spazio sui quotidiani locali
5 giugno 2003 - Il sindaco risponde attraverso il Messaggero Veneto ribadendo che "la centrale si farà".
6 giugno 2003 - La voce del Padrone. Il sindaco, in piena campagna elettorale per le elezioni regionali, viene pesantemente attaccato per la sua posizione filopadronale.
8/9 giugno 2003 - Elezioni regionali. Dura batosta per il sindaco. Sarcastico il commento proveniente da Piazzale Marinotti: "è un sindaco di paese".
23 luglio 2003 - vengono iniziati i lavori per il solo movimento della terra
15 settembre 2003 La Caffaro Energia deposita sul conto corrente del Comune la prima rata (750.000 euro) del contratto di elemosina concordato con il Comune di Torviscosa. Le altre due rate di 250.000 euro l'una verranno depositate alla fine dei lavori di ogni singola sezione della futura centrale.
7 ottobre 2003 - Il Gazzettino pubblica la notizia della manifestazione contro la centrale a turbogas organizzata per il I novembre da Settimo Mareno per la Lista Nova e da De Toni per il Comitato di difesa ambientale della Bassa Friulana.
10 ottobre 2003 - Dopo quattro anni di letargo prima timida uscita del gruppo di Vrech, Borinato e Taverna sulla centrale. Chiedono chiarimenti sul contratto atipico di sponsorizzazione tra Comune e Caffaro Energia.
I novembre 2003 - Manifestazione a Torviscosa contro la centrale. Vasta risonanza sui quotidiani locali. Massiccia presenza delle forze dell'ordine. A causa del diluvio che si abbatte per tutto il giorno sulla Bassa Friulana la manifestazione viene "dirottata" al Centro Sociale.
16 novembre 2003 - Sui quotidiani locali appare la notizia dell'interrogazione presentata a Illy da parte dei diessini Travanut e Menosso:
"Venuti a conoscenza della crescente preoccupazione presente nella popolazione di Torviscosa e, più in generale della Basa Friulana, ... viste le recenti dichiarazioni fatte da alcuni ricercatori che evidenziavano la pericolosità costituita da detti impianti, non certo privi di impatto ambientale, ma in realtà fortemente inquinanti - chiedono - come la giunta e gli assessori competenti intendono accertare la veridicità delle denunce sui presunti rischi che tali impianti comportano per la salute dei cittadini" . Non si è mai conosciuta la risposta della Regione, interessante un confronto con quanto dichiarato dallo stesso Travanut il 28 ottobre 2000 sullo stesso argomento.
4 novembre 2003 Sui maggiori quotidiani nazionali appaiono articoli sulla pericolosità delle nuove centrali a turbogas. Corriere della Sera: "Le centrali a turbogas sono micidiali per la salute"
23 novembre 2003 - Pietro Nalin, capoprogetto della centrale Edison di Torviscosa, dichiara al Gazzettino: "La centrale? E' stata progettata al meglio di quello che è lo stato dell'arte a livello tecnologico e rispetto al progetto iniziale è stato ulteriormente migliorata per nostra stessa iniziativa - e proseguendo - I dati considerati da Armaroli e Po si riferiscono principalmente a impianti Usa di vecchia generazione che utilizzano una tecnologia ormai superata".
24 novembre 2003 - Preceduta e seguita da una grande propaganda sui media locali e nazionali viene celebrata e benedetta la posa della prima pietra. Presenti, tra gli altri, il Ministro Marzano ed il Presidente della regione Illy.
Sul Messaggero Veneto il giorno successivo viene riportato un riassunto degli interventi fatti dal presidente della Edison, Umberto Quadrino e dall'amministratore delegato della stessa società, Giulio Del Ninno che nell'illustrare il progetto sottolineneano "come la Edison realizzi impianti a tecnologia avanzatissima (rendimenti superiori al 56%), rispettosa dell'ambiente con emissioni ridotte".
27 novembre 2003 - Polmoni a tutto gas . Consiglio Comunale. Settimo chiede al sindaco con una formale interrogazione, presentata il 21 novembre, delucidazioni sui recenti articoli apparsi sulla stampa nazionale in merito alla pericolosità delle centrali a turbogas. Il sindaco risponde leggendo un compitino preparato in precedenza; nel contenuto risprende la solita tesi filoaziendale già esposta dai dirigenti della Edison qualche giorno prima:
" ... noi riteniamo che i dati reali, anche l'altro giorno, nel convegno fatto al CID, sono stati chiari anche coloro i quali hanno presentato il progetto nel dire che di polveri non se ne parla. Per cui, noi possiamo dire in modo molto tranquillo che ciò che è stato scritto sul giornale, ancora una volta, sono pareri che non hanno fondamento e che sono facilmente spiegabili in altro modo, ecco.Quindi ritengo di poter dire niente di importante all'orizzonte. E' chiaro che se la situazione continua con questi messaggi che hanno dell'allarmistico, del ballistico...noi saremmo costretti, eventualmente, come amministratori, a scendere in campo e anche noi dire le nostre cose chiaramente alla gente ..." (dal verbale della deliberazione n. 56 del C.C.del 27 novembre 2003).
Volendo strafare perde il filo e comincia ad esporre valori dei quali da l'impressione di non capire ne l'ordine di grandezza, nè le unità di misura. Viene pesantemente apostrofato e (poco) gentilmente invitato a fare un veloce corso di sostegno.
11 febbraio 2004 - viene presentata la variante n. 1 alla costruenda centrale a turbogas.
Il progetto subisce modifiche sostanziali, viene modificato il camino e vengono spostate 7 delle 14 torri di raffreddamento. E' lo stesso progetto che nel novembre 2003, il Comune e la Edison, (quando ancora non era stato presentato il progetto di variante) avevano inviato alle famiglie di Torviscosa per illustrare i grandi vantaggi che la centrale avrebbe portato alla comunità.
Confronto tra le emissioni in atmosfera dichiarate dalla Caffaro Energia e i dati di letteratura per una analoga centrale da 780 MW che produce 6.160 GWh/anno (in t/anno)
|
Inquinante
|
Caffaro Energia
|
Letteratura (1)
|
| Anidride Carbonica |
2.221.700 (2) |
2.307.000
|
| Ossidi di azoto |
1696 592
|
|
| Particolato, PM10 |
0 (3) |
387
|
| Ossidi di zolfo |
0 |
12
|
| Metano |
non dichiarato |
273
|
| Monossido di carbonio, |
CO 800 (3) |
168
|
| Altri idrocarburi |
non dichiarati |
63
|
| Formaldeide, CH2O |
non dichiarato |
56
|
| Ammoniaca, NH3- (4) |
|
131
|
1) Dati ricavati dalla tabella pubblicata a pag 47 dell'articolo apparso su "La Chimica e l'industria" maggio 2003; autori Nicola Armaroli e Claudio Po; nella tabella pubblicata dagli autori bolognesi le emissioni erano state calcolate su centrali operanti per 6000 ore l'anno, in questa tabella i valori sono stati adattati a 8000 ore all'anno in quanto la centrale di Torviscosa, stando a quanto riportato dalla Caffaro Energia, a regime opererà per 8000 ore l'anno.
2) Ricavato dal dato inserito a pag. 12 della relazione tecnica presentata dalla Caffaro Energia in merito alla richiesta di autorizzazione relativa alla 203/88
3) Ricavato dal dato inserito a pag. 21 della relazione tecnica presentata dalla Caffaro Energia in merito alla richiesta di autorizzazione relativa alla 203/88
4) Questo inquinante deriva dall'utilizzo della tecnologia Scr per l'abbattimento degli ossidi di azoto, che non è prevista nel progetto di Torviscosa.
Composizione media (%) del gas naturale utilizzato negli Stati Uniti, di quello utilizzato in Italia (proveniente dall'Algeria, Russia, Olanda e dalla stessa Italia) e di quello che verrà utilizzato a Torviscosa.
| Componente |
Usa (1) |
Algeria (1) |
Russia (1) |
Olanda (1) |
Italia (1) |
Torviscosa (2)
|
| Metano |
94,40 |
83,28 |
98,07 |
91,01 |
99,62 |
83,00
|
| Etano |
3,10 |
7,68 |
0,60 |
3,70 |
0,06 |
7,8
|
| Propano |
0,50 |
2,05 |
0,22 |
0,88 |
0,02 |
1,8
|
| Idroc. superiori |
0,40 |
1,10 |
0,12 |
0,42 |
0,02 |
0,79
|
| CO2 |
0,50 |
0,19 |
0,11 |
1,11 |
0,02 |
1,1
|
| Azoto |
1,10 |
5,52 |
0,87 |
2,84 |
0,26 |
5,5
|
| Elio |
0,00 |
0,18 |
0,01 |
0,04 |
0,00 |
0,15
|
1) Nicola Armaroli e Claudio Po, da "La Chimica e l'industria", maggio 2003, pag. 49.
2) Caffaro Energia, variante 01, Centrale termoelettrica a ciclo combinato di Torviscosa, Relazione Tecnica, pag. 12.
Costi connessi a due possibili impianti di abbattimento degli NOx per due turbine a gas General Eletrics FTA, centrale da 500 MW complessivi (in dollari Usa)*
|
Tecnologia
|
SCR (a) |
SCONOx (b)
|
| Costo installazione |
6.500.000 |
31.000.000
|
|
Costi annuali diretti ed indiretti per il funzionamento e la manutenzione
|
4.249.100 |
13.921.100
|
| Inquinante rimosso (t/anno) |
428 |
456
|
| Costo per inquinante rimosso |
9.928 |
30.529
|
* La tecnologia SCONOx, più costosa, non implica l'utilizzo ed il trasporto di ammoniaca, garantendo una maggiore sicurezza ed un minore impatto dell'impianto. Con tale tecnologia si abbatte anche il monossido di carbonio, CO.
(a) Riduzione catalitica selettiva di NOx
(b) Riduzione catalitica di NOx ed ossidazione catalitica di CO
Da "La Chimica e l'industria", novembre 2003, pag. 48, autori Armaroli Nicola e Po Claudio.
|
|