Le bioregioni
L'ecologia della libertà pag. 66/67
L'importanza recentemente attribuita alle bioregioni, quali strutture portanti delle varie comunità umane, fornisce un'argomentazione inoppugnabile a favore dell'esigenza di riadattare le tecniche e gli stili di lavoro per accordarli ai requisiti ed alle possibilità delle specifiche aree ecologiche. I requisiti e le possibilità bioregionali pongono una pesante ipoteca alle pretese umane di autonomia dalla e di sovranità sulla natura. Se è vero che "gli uomini fanno la storia", ma non in condizioni scelte da loro (Marx) (14), è altrettanto vero che la storia fa la società ma non in condizioni scelte da lei. La dimensione nascosta di questo gioco di parole su una famosa formula marxiana è la storia naturale, che entra nel processo storico-sociale come natura attiva, concreta, esistenziale, che emerge da uno stadio all'altro del suo proprio sviluppo sempre più complesso, in forma di altrettanto complessi e dinamici ecosistemi. Quanto concreta sia la dimensione nascosta dello sviluppo sociale - e quanto le pretese umane di sovranità debbano accetarla come limite - è divenuto palese solo recentemente, con il nostro bisogno di progettare una tecnologia alternativa che sia insiema appropriata ad una bioregione e produttiva per la società