Articolo da "La Repubblica " del 10 giugno 2006


La polizia l'ha trovata con il volto tumefatto e i vestiti strappati Arrestato uno degli aggressori, già noto per atti osceni e rapina
Stupro di gruppo a Pescara
Violentata per ore in pieno centro

PESCARA - Un stupro di gruppo, durato molte ore, una notte intera. Nell'androne di un edificio del centro, a Pescara. La vittima è una donna di 35 anni. Gli autori della violenza tre o quattro uomini. Uno di loro è stato arrestato.
La vittima era uscita da un locale verso le 2.30 e si stava dirigendo verso la sua auto. Qui è stata aggredita alle spalle da tre o quattro persone, trascinata nell'androne di un palazzo che ospita tra l'altro gli uffici del Genio Civile. Le violenze si sono prolungate fino alle 7.15 della mattina. La vittima, dopo aver ripreso conoscenza, ha iniziato a gridare richiamando l'attenzione dei passanti che hanno segnalato le urla al 113. La prima 'Volante' giunta sul posto ha trovato la giovane distesa per terra, con il volto tumefatto e sanguinante e con i vestiti strappati, in profondo stato confusionale.
La vittima dopo aver denunciato la violenza sessuale è stata solo in grado di indicare uno dei suoi aggressori che è stato subito arrestato: D.G. A., 22 anni, nato a Pescara ma residente nella vicina Pianella. L'uomo è un pregiudicato per furto e rapina, era stato già denunciato in stato di libertà lo scorso 2 giugno, per atti osceni in luogo pubblico.

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