| Uno dei padri in carcere da ragazzo era stato a sua volta vittima di violenze Violentavano le figlie e le facevano prostituire Sette persone denunciate per gli abusi sulle bambine. Una di loro era ceduta ai clienti in una cascina alla periferia di Brescia BRESCIA - Abusavano delle loro figlie, le scambiavano con altre coppie dai medesimi gusti pedofili e come se questo non bastasse le costringevano a prostituirsi mettendole a disposizione di clienti occasionali. Ma alle loro prevaricazioni e violenze ha messo fine la Squadra Mobile della qustura di Brescia che ha ottenuto dal gip sette ordinanze di custodia cautelare in carcere. LE DENUNCE - Dietro le sbarre sono finiti i due padri e le due madri delle bambine abusate e altre due persone esterne alle famiglie. A una delle due madri sono stati concessi i domiciliari in quanto è incinta, e il medesimo provvedimento restrittivo è stato disposto nei confronti della settima persona indagata. LE INDAGINI - Tutto è iniziato quando una delle due bambine che hanno subito le violenze sessuali ha manifestato a scuola comportamenti «sessualizzati», secondo quanto ha spiegato il dirigente della Squadra Mobile, Carmine Grassi. La bambina, dell' età di 10 anni, è stata quindi allontanata dalla famiglia e portata in un istituto protetto. Le indagini nei confronti dei genitori hanno così consentito di scoprire che il padre ne abusava sessualmente, con la complicità della madre, ma anche che la bambina veniva costretta a prostituirsi in una cascina alla periferia occidentale di Brescia. ABUSI IN FAMIGLIA - Entrambi i genitori sono bresciani. I «clienti» sono quarantenni, due residenti in provincia di Brescia e uno in provincia di Cremona. Ulteriori approfondimenti delle indagini hanno consentito di accertare che la bambina veniva anche portata presso un'altra famiglia e lì ne abusava il padre di una ragazzina di 14 anni di età, che a sua volta veniva abusata dal genitore della prima bambina. DA VITTIMA A CARNEFICE - La polizia ha anche sequestrato cassette pornografiche che venivano mostrate alla più grande delle due bambine, figlia di un siciliano e di una bresciana. Il padre della bambina di 10 anni è risultato essere stato vittima a sua volta di abusi sessuali avvenuti in famiglia. |
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