Articolo da "La Repubblica.it" del 20 luglio 2005


A Trezzo sull'Adda omicidio in mezzo alla strada
l'uomo è in gravi condizioni
Uccide la fidanzata per strada
poi tenta di fare harakiri


TREZZO SULL'ADDA (Milano) - Uccide per strada la ex fidanzata a coltellate, poi si colpisce più volte alla pancia con lo stesso coltello cercando di suicidarsi con una specie di harakiri. E' accaduto questa mattina a Trezzo sull'Adda, in provincia di Milano. L'omicida è in gravi condizioni.

Verso le 8,30 Giuseppe Zabitino, 30 anni, residente a Cinisello Balsamo, è andato nell'ufficio in cui lavorava Eleonora Brambilla, sua coetanea. Qui è cominciata la lite e la donna, imbarazzata, ha invitato Zabitino a proseguire la discussione in strada. Il litigio, però, è degenerato e l'uomo ha pugnalato a morte la giovane, proprio vicino a una fermata dell'autobus, in via Guido Rossa. Quindi si è gravemente ferito.

L'uomo è stato trasportato all'ospedale San Gerardo di Monza in elicottero. Le indagini sono condotte dai carabinieri di Trezzo, Vimercate e Monza.

La donna avrebbe avuto in passato una relazione con il suo assassino. Sembra che la storia fosse finita e che lui non si rassegnasse. Oggi l'uomo ha incontrato la ex fidanzata, forse sperando di riappacificarsi o forse avendo già deciso di ucciderla. Zabitino, in preda a un raptus, ha più volte colpito con un coltello la donna che è stramazzata a terra in una pozza di sangue.

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