MONZA - Un uomo di 65 anni ha ucciso a pugni e calci nella propria abitazione di Nova Milanese l'ex moglie di 66, da cui era separato da cinque anni. L'uxoricida, un ex vigile del fuoco in pensione di cui non è stato reso noto il nome, non aveva mai accettato il distacco dalla moglie, con la quale però fino a poco tempo fa aveva mantenuto rapporti apparentemente cordiali, anche perché dal matrimonio erano nati due figli. Ultimamente, però, tra i due erano scoppiati a più riprese furiosi litigi causati dall'ossessiva gelosia dell'uomo.
L'AGGRESSIONE - Verso le 13 di sabato a vittima era passata a trovare l'ex marito nella sua abitazione: si è acceso l'ennesimo diverbio che è ben presto degenerato fino a diventare tragedia. L'uomo si è scagliato contro la moglie separata, colpendola con estrema violenza, a pugni e calci, fino a provocarne la morte. La donna è rimasta esanime sul pavimento, in una pozza di sangue. Resosi conto della gravità del suo gesto l'omicida ha telefonato ai figli, dicendo loro di aver ucciso la madre. I due hanno avvertito le forze dell'ordine. I carabinieri della Compagnia di Desio sono immediatamente giunti sul posto assieme ai sanitari del 118, ma per la donna non c'era più nulla da fare. L'ex vigile del fuoco, che ha subito confessato ai Carabinieri, è stato arrestato con l'accusa di omicidio e condotto al carcere di Monza.