Rapporto Istat per il ministero delle Pari Opportunità: quasi il doppio il numero dei casi di molestie a sfondo sessuale
Violenza sulle donne, il nemico in casa
Le aggredite sono quasi 7 milioni, per il 70 per cento colpevole è il partner
ROMA - Oggi come ieri. Nonostante tutto. Come se il tempo non fosse passato. Violenze in casa, silenzio fuori. Il marito, l´amante, il partner che si trasformano in carnefici, in nemici, in persecutori. Botte, pugni, calci, quando non è l´olio bollente, il coltello puntato alla gola, o lo stupro reiterato. Sì, perché l´Istat non ha soltanto "censito" i numeri dei soprusi sulle donne, ma ne ha anche descritto le modalità, le forme, un vero catalogo degli orrori, dove l´aggressione più lieve è lo schiaffo, la più grave l´ustione. È davvero inquietante la fotografia che emerge dalla prima indagine sulla violenza contro le donne realizzata dall´Istat su commissione del ministero delle Pari Opportunità, che ne ha intervistate 25mila di età compresa fra i 16 e 70 anni. Un´indagine ricca, approfondita, curata da Linda Laura Sabbadini, direttore centrale dell´Istat e durata dieci mesi di dialoghi e colloqui con le donne.
Il primo dato è che sono 6 milioni 743 mila le donne tra i 16 e i 70 anni che hanno subito violenza fisica o sessuale nel corso della propria vita e rappresentano il 31,9% della classe d´età considerata. Ma a queste si devono sommare le vittime dello "stalking", la molestia aggressiva e ripetuta (circa un milione) e l´enorme numero delle donne che denuncia di essere stata oggetto di abusi psicologici (6milioni). Un conteggio che fa schizzare a oltre 14 milioni il numero delle "vittime" complessive dell´aggressione a sfondo sessuale. Nella quasi totalità delle situazioni (96%) le violenze non sono denunciate, in particolare se l´aggressore è il partner. Il nemico infatti, denuncia il report dell´Istat, è ancora e troppo spesso dentro casa. Una vera escalation di violenza domestica se circa una donna su tre (il 34,5%) ha, infatti, dichiarato di aver subito dal partner una "violenza molto grave" e il 29,7% una "abbastanza grave".
Violenze fisiche a cui si sommano quelle sessuali: nella classifica delle aggressioni emerge che l´autore dello stupro, nel 70% dei casi è il proprio marito e compagno. Abusi e sevizie ben note a cui si aggiunge oggi un nuovo tipo di reato, previsto dal disegno di legge del ministro Pollastrini (che chiede al Parlamento di discuterlo al più presto) ossia lo "stalking", la molestia ripetuta, che può arrivare a una vera e persecuzione, e di cui sono state vittime il 18,8% delle donne intervistate.
(m. n. d. l)