Articolo da "Il Corriere.it " del 12 ottobre 2007


ARRESTATO UN ROMENO IN PROVINCIA DI TREVISO CHE VIOLENTÒ una DONNA SU SAGRATO CHIESA
Matera: violenze su 15enne, due arresti
Abusano di una ragazzina dopo averle dato un passaggio. La stuprano a turno giocando ai videogame

MATERA - Due giovani sono stati arrestati dalla polizia a Matera con le accuse di violenza sessuale di gruppo continuata, sequestro di persona, percosse e minacce gravi nei confronti di una ragazza di 15 anni. Secondo gli inquirenti i due avrebbero abusato ripetutamente delle ragazza dalla fine dell'estate scorsa. Inoltre la polizia ha notificato due ordinanze di obbligo di firma ad altri due giovani. Gli indagati non hanno precedenti penali. Secondo quanto si è appreso, è stata la stessa vittima a denunciare i suoi aguzzini alla squadra mobile di Matera.
Il fatto è avvenuto nell'estate scorsa, in città. Dopo una festa di compleanno in un bar-rosticceria, la ragazza era uscita per tornare a casa con una cugina: secondo l'accusa, i quattro (di età compresa fra 19 e 26 anni) si sono offerti di dare un passaggio in auto alla giovane. Ma invece di portarla a casa, l'hanno condotta prima in una zona isolata, dove sono iniziati gli abusi e le minacce, poi in un'autorimessa-tavernetta di uno di loro, dove le violenze sono proseguite. I quattro erano talmente tranquilli che si sono messi a giocare ai videogiochi mentre aspettavano il proprio «turno». Ad un tratto, il cellulare della ragazza ha cominciato a squillare: era un parente della giovane che la stava cercando. I quattro, a questo punto, l'avrebbero minacciata di non dire nulla di ciò che stava accadendo, ma lei ha iniziato a gridare: «Mi stanno violentando», e così è riuscita a salvarsi. Il giorno dopo ha raccontato tutto a casa, si è fatta visitare in ospedale ed è andata in Questura a denunciare il fatto alla squadra mobile.
SUL SAGRATO - In provincia di Treviso, invece, è stato arrestato un romeno accusato di aver violentato una donna sul sagrato di una chiesa a Spresiano (Tv) nel settembre scorso. Sono scattati anche una serie di controlli in abitazioni di stranieri tra le province di Treviso e Trento. La vittima è una donna di 40 anni che aveva terminato il turno di lavoro intorno alle 6 e stava rientrando a casa: all'altezza della chiesa di Spresiano fu raggiunta e aggredita da due uomini. Uno dei due poi la violentò sul sagrato della chiesa. Prima di fuggire la rapinarono. La donna fu ricoverata nell'ospedale di Treviso in forte stato di choc.