Articolo da "Il Corriere.it " del 5 gennaio 2008


Bari, picchia la moglie e la fotografa nuda
Arrestato un pregiudicato di 34 anni: da mesi torturava e umiliava la compagna che lo aveva lasciato

BARI - Ha picchiato la moglie violentemente procurandole delle lesioni, poi l'ha costretta a spogliarsi per strada, fotografandola e mostrando le foto della donna insanguinata ai suoceri. Protagonisti un uomo di 34 anni e la sua compagna-vittima, con violenze, umiliazioni e ferite - a volte gravi - durate un anno. Le violenze sono cominciate a gennaio dello scorso anno, quando che la donna aveva deciso di separarsi dal marito. Da quel momento non ha avuto pace. Il marito ha fatto irruzione nel loro appartamento, l'ha colpita anche davanti ai figli piccoli l' ha minacciata con una pistola e ha picchiato la madre della moglie che tentava di difenderla.

LA DENUNCIA - La vittima aveva chiesto in diversi casi l'intervento della polizia ed era finita più volte al pronto soccorso, ma non aveva mai denunciato l'uomo augurandosi che smettesse di minacciarla e picchiarla. Ad agosto si è vista costretta, per le violenze sempre più pesanti, a presentare denuncia. A quel punto gli agenti hanno messo in relazione le richieste di soccorso, gli interventi medici, le testimonianze e hanno ricostruito la vicenda. A conclusione delle indagini gli agenti della squadra mobile di Bari hanno dunque arrestato il trentaquattrenne, pregiudicato e ora sottoposto a sorveglianza speciale. È accusato di maltrattamento, percosse, minacce, danneggiamento di proprietà privata in danno della moglie, inosservanze plurime agli obblighi e alle prescrizioni della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno in un comune della provincia di Lecce.