IL CORPO E' STATO RITROVATO DA UN GRUPPO DELLA PROTEZIONE CIVILE
Giovane madre uccisa e gettata nel lago d'Iseo. Interrogato il marito
Agnese Schiopetti, 27 anni, bresciana, aveva segni di strangolamento e uno straccio in bocca
MARONE (BRESCIA) - Appartiene ad Agnese Schiopetti, 27 anni, bresciana, il corpo privo di vita trovato stamani nel lago d'Iseo a Marone. In base alle prime informazioni la ragazza, sposata e mamma di un bimbo di 15 mesi, presentava al collo tracce di strangolamento e in bocca aveva uno straccio. Un omicidio, dunque, che secondo gli inquirenti coordinati dal pm Claudia Moregola potrebbe avere avuto luogo nella notte. Interrogatori a tappeto da parte dei carabinieri della compagnia di Chiari. Per tutto il pomeriggio è stato ascoltato il marito, Davide Sabacchi, 28 anni, con cui la vittima abitava a Ospitaletto. L'uomo, che in mattinata aveva presentato una denuncia di scomparsa, sarebbe infatti l'ultimo ad averla vista viva ieri sera.
IL RITROVAMENTO - A scoprire il corpo della sfortunata giovane è stato un gruppo della Protezione Civile, che era impegnato in esercitazioni in acqua. Il cadavere è stato ripescato poco dopo le 11 di domenica, a circa due metri di profondità. Sul cadavere non sono stati trovati documenti, per cui sono occorse diverse ore per l'identificazione. Oltre ai carabinieri di Brescia sono intervenuti i Vigili del fuoco di Brescia, i carabinieri di Marone e della Compagnia di Chiari.