Articolo da "La Repubblica" del 29 gennaio 2003.
Ultimo studio dell´Osservatorio sugli omicidi familiari: il killer è quasi sempre il marito oppure il fidanzato
Uccise per gelosia o rancore
Eurispes: più delitti sulle donne, sono ormai 2 al mese

MARIA STELLA CONTE
ROMA - Quaranta omicidi solo negli ultimi due anni: quasi due al mese, uno virgola sei periodico. L´ultimo a Genova, venerdì 24: a 55 anni uccide a coltellate la convivente. E dietro ogni delitto, la stessa voce fuori campo: te ne vai? e io ti ammazzo perché non posso vivere senza di te, perché meglio morta che con un altro... La vittima è sempre una donna; l´assassino sempre un fidanzato, un marito, un compagno con il seme della follia ben nascosto fino a quando non gli lampeggia dentro la parolina "addio". L´Eurispes dice che in una manciata di anni i delitti passionali, per amore o gelosia - come definirli davvero? - sono aumentati in modo esponenziale. Molto spesso la vittima non ha figli in comune con il suo killer e nella maggior parte dei casi, la posizione economica di lei è indipendente da quella di lui. Non che i bambini facciano da argine al delirio omicida. Anzi. A volte diventano proprio loro lo "strumento" della vendetta, della punizione. Crema, 21 gennaio, reso folle dalla separazione spara ai figli e si uccide.

Quanto all´autonomia economica, invece, è certamente un´aggravante nella mente di chi sragiona in termini di possesso: una prova di più di quanto si sia poco necessari all´altra, di quanto non si possa giocare l´arma del ricatto. Lo studio dell´Eurispes condotto all´interno dell´Osservatorio sugli omicidi in ambito familiare e relazionale" ci dice che "solo" 6 delitti su 40 sono stati commessi da mariti o ex mariti; che nel 37% dei casi l´omicida si è poi suicidato; che l´età media delle vittime era 30 anni (la più giovane aveva 15 anni, 66 la più anziana); studentesse, prima di tutto (12); poi imprenditrici, commercianti impiegate; e 9 casalinghe. E´ al Nord che vengono commessi gran parte di questi assassini: ben 22 contro gli 8 del Centro e del Sud e i 2 delle isole. Un delirio difficile da inquadrare in numeri e grafici. Una follia impossibile da spiegare in termini percentuali. Come sempre del resto, quando la vita finisce un trafiletto di giornale.