| Il ragazzo condannato a 6 mesi per avere danneggiato la finestra di casa Sfigurata dalla piastra, assolto il fidanzato La decisione dei giudici di Milano che hanno sollevato dall'accusa l'agente di commercio. La ragazza avrebbe fatto tutto da sola MILANO - Un verdetto che ha dell'assurdo: la ragazza rimasta sfigurata al volto contro una piastra rovente avrebbe fatto tutto da sola. E' l'incredibile conclusione a cui sono giunti i giudici del Tribunale di Milano che hanno assolto, Lorenzo Z., l'agente di commercio, arrestato nell'agosto del 2004 con l'accusa di aver sfigurato per sempre, il 28 novembre di due anni fa, la fidanzata schiacciandole il volto su una piastra rovente. Al suo arresto si era arrivati dopo una lunga, complessa e difficile indagine tecno-scientifica dei carabinieri del Ris di Parma e dell'istituto di medicina legale di Milano. L'uomo separato e padre di una bambina era stato già denunciato per violenza. Sia dall'ex moglie sia dall'ultima vittima. Secondo i giudici invece, il fatto non sussiste: Lorenzo Z. non è colpevole e quindi non punibile per nessuno dei due capi di imputazione che il pm Giuseppina Barbara gli aveva contestato, e cioè lesioni gravissime e violenza privata. Il Tribunale ha quindi condannato a «soli» 6 mesi Lorenzo Z. per aver danneggiato la finestra dell'abitazione della fidanzata in un'epoca anteriore ai fatti oggetto del processo. La ragazza si sarebbe quindi provocata le lesioni da sola, volontariamente o incidentalmente. |
||