Articolo da "La Repubblica.it" del 13 giugno 2008


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Santa Maria Capua Vetere. I militari: «Condizioni indescrivibili»
Rimase incinta, i familiari la chiudono
in casa per 18 anni. Liberata dai carabinieri
Orribile storia nel Casertano: una donna di 47 anni segregata
per punizione nella sua stanza fin dall'inizio degli anni Novanta
CASERTA - Una donna di 47 anni, segregata in casa dai propri familiari per 18 anni, è stata liberata venerdì verso le 13 dai carabinieri a Santa Maria Capua Vetere. I militari l'hanno trovata in condizioni igienico-sanitarie spaventose che hanno definito «indescrivibili». La donna manifestava inoltre evidenti problemi psichici, è ora ricoverata al Policlinico di Napoli. Secondo il racconto dei carabinieri la sventurata è stata tenuta «prigioniera» in casa da madre, fratello e sorella, all'interno di una stanza fatiscente, nel rione periferico Sant'Andrea.
Secondo le prime informazioni raccolte la 47enne sarebbe stata «punita» allorquando i familiari hanno scoperto il suo stato gravidanza a seguito di una relazione amorosa con un concittadino. Relazione contrastata aspramente dalla famiglia. I tre «carcerieri» sono stati arrestati - forse la denuncia è partita da un vicino «pietoso»- e l'accusa che pende nei loro confronti è pesante: maltrattamenti e sequestro di persona. Il figlio della donna «prigioniera» ora ha 17 anni, è studente e vive presso altri parenti. La madre della «reclusa», ottantenne, A. R. G. è agli arresti domiciliari, mentre il fratello P. M., agricoltore di 44 anni, e la sorella M. M., insegnante di scuola materna di 54 anni, sono nel carcere di Santa Maria Capua Vetere per ordine del pm Antonio Ricci. La donna, con i suoi familiari, viveva in un vecchio edificio fatiscente alla periferia di Santa Maria Capua Vetere, lungo la strada che conduce alla statale Appia.
La storia ricorda, seppur in modo meno inquietante, la casa degli orrori di Vienna: in quel caso, il padre-mostro tenne segregata per 19 anni la giovane Kerstin con la quale ebbe anche relazioni incestuose.
Giorgio Santamaria
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