Articolo da "La Repubblica.it " del 16 dicembre 2006

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Lo studente proviene da una coppia di media borghesia che abita nel capoluogo
La bimba è la figlia dei vicini di casa. Le famiglie erano amiche. Forse un raptus
Palermo, arrestato 14enne per violenza
"Ha abusato di una bambina di 3 anni"
PALERMO - Uno studente palermitano di 14 anni è stato arrestato con l'accusa di aver abusato della figlia dei vicini di appena tre anni. Non è la solita storia ambientata nel degrado sociale di una città di periferia: il protagonista di questa vicenda proviene da una famiglia di media borghesia che abita nel cuore del capoluogo. I genitori del ragazzo e quelli della bambina erano amici; l'adolescente conosceva la vittima fin dalla nascita. "Forse - come dicono i poliziotti che si sono interesati al caso - alla base del gesto potrebbe esserci stato un raptus".
La prima a sospettare che la bambina fosse stata violentata è stata sua madre. Una sera la figlioletta si lamentava per alcuni dolori al ventre e, la mattina dopo, il pediatra che l'ha visitata in ospedale, ha capito che le piccole ferite che aveva intorno al pube erano il segno della violenza sessuale. Ascoltata dagli agenti della squadra mobile con la collaborazione di una psicologa e di un'assistente sociale, la bambina ha detto che a farle male era stato il ragazzino della porta accanto con il quale aveva giocato il pomeriggio precedente a casa sua.
Questa mattina gli agenti hanno eseguito l'ordinanza di custodia cautelare. Oltre al reato di violenza sessuale aggravata, il ragazzo è accusato di lesioni personali aggravate. Il giovane indagato è stato rinchiuso nell'istituto di osservazione per i minori Malaspina di Palermo.
"Si tratta - dicono gli agenti - di due famiglie normali che vivono del proprio lavoro. Abitano nello stesso edificio; hanno rapporti di normale amicizia e si frequentavano. Tant'è che quando è avvenuta la violenza la bimba si trovava nell'abitazione del quattordicenne. Sono due famiglie distrutte - dicono in questura - e l'episodio appare incomprensibile considerato che il ragazzo arrestato non aveva mai dato segni di squilibrio. Non capiamo la motivazione alla base del gesto che potrebbe essere stato un raptus. L'indagato conosceva la vittima fin dalla nascita".
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