Articolo da "Il Corriere della Sera" del 12 dicembre 2002.
Violenze sessuali: »108% in 4 anni. Sei scippi al giorno

Molestie, aggressioni, truffatori appostati all’uscita della messa: aumentano i reati ai danni delle donne

Nella città «nemica» delle donne le insidie si nascondono un po’ ovunque e a qualunque ora. A.B., alle otto di sera, mentre aspettava il treno per tornare a casa dopo una giornata di lavoro, era stanca, aveva abbassato la guardia. E forse proprio questo - il sussulto improvviso, lo sgomento della lama puntata alla gola - l’ha fatta agire d'impulso, per difendersi: una reazione che poteva esserle fatale. E’ un attimo. Un lampo di violenza, purtroppo frequente, nella città caotica e distratta. E a rimetterci sono sempre più spesso le donne: in base al Rapporto 2002 sulle province del Lazio presentato alcuni giorni fa dall’Eures, infatti, i reati contro l’altra «metà del cielo» sono in controtendenza rispetto al calo generalizzato della criminalità.

I fattori di rischio, per una donna attiva che studia o lavora, legge i giornali, esce la sera e, insomma, ha una normale vita di relazioni, sono numerosi e imprevedibili. Schiere di molestatori in azione su autobus e metrò. Scippi e borseggi frequentissimi. Rapine al narcotico e truffe ai danni di pensionate «agganciate» all’uscita della messa la domenica mattina. Inserzioni-esca, per far cadere in trappola ragazze sprovvedute, pubblicate quasi ogni giorno su giornali o riviste. Per non parlare dei reati legati allo sfruttamento della prostituzione, che hanno registrato un autentico boom: 422 delitti nel 2001 contro i 229 del 2000 (più 84%).

Il quadro è allarmante, insomma. Con un dato che colpisce: le violenze sessuali sono passate a Roma da 106 nel 1997 a 221 nel 2001 (più 108%), con una progressione finora inarrestabile. Ciò significa che tutti i giorni dell’anno (weekend esclusi) nella capitale c’è un’adolescente, una studentessa universitaria o una signora di mezza età che si presenta in un commissariato o in una caserma dei carabinieri per denunciare un’aggressione sessuale. Ma poi i violentatori li prendono? Se può valere come consolazione, le statistiche dicono di sì: nel 75% dei casi.

Altri reati che toccano da vicino le donne sono gli scippi e i borseggi. E anche qui non c’è da stare sereni: le denunce presentate nella provincia di Roma nel 2001 sono state 35.273, in media 97 al giorno, quattro l’ora. Scorporando i dati di Roma-città, abbiamo 30.427 borseggi (83 al giorno) e 2.244 scippi (sei al giorno). L’anno precedente le cose erano andate ancora peggio: 39.011 tra scippi e borseggi. Ma a fare veramente impressione c’è un dato su tutti: 97 volte su 100 «manolesta» riesce a farla franca.


Fabrizio Peronaci