Articolo da " La Repubblica" del6 febbraio 2008


La donna è ricoverata all'ospedale S Pio X di Milano
Anziana di 84 anni stuprata in clinica
L'aggressionesarebbe avvenuta domenica scorsa. I sospetti degli inquirenti sono concentrati su infermiere quarantenne

Choc alla clinica S. Pio X di Milano. Una paziente di 84 anni ricoverata lì da diverso tempo sarebbe stata stuprata domenica scorsa da un dipendente dell'ospedale, durante le cure mediche. A confermarlo, la stessa clinica che ha precisato di aver immediatamente denunciato l'accaduto ai carabinieri e di aver provveduto a sospendere in via cautelativa tutto il personale che era in turno al momento della presunta violenza, in attesa di individuare il responsabile.
L'aggressione sarebbe avvenuta domenica scorsa e ad accorgersi di quanto era accaduto, anche sulla base del racconto della donna, sono stati altri medici e infermieri che hanno avvisato la direzione sanitaria. Immediatamente sono stati chiamati i carabinieri che hanno fatto i primi accertamenti. «Si tratta di un episodio di inaudita gravità ma ancora da chiarire nel suo esatto svolgimento - ha detto il direttore sanitario Giorgio Tarassi - La clinica si è mossa immediatamente anche per sostenere psicologicamente la paziente che pare stia reagendo bene. Non sappiamo ancora esattamente cosa sia accaduto, ma nel dubbio abbiamo voluto che venissero presi tutti i provvedimenti necessari». A quanto si è appreso, la donna potrebbe aver subito l'aggressione e la violenza sessuale da parte di qualcuno che poteva avvicinarsi a lei per motivi di assistenza o di cura, quindi un infermiere o un parainfermiere.Quel che è certo è che domenica scorsa il personale medico e infermieristico ha subito capito che all'anziana donna era successo qualcosa di strano. L'anziana è stata poi assistita sia dal punto di vista medico che psicologico. «Un'assistenza appropriata all'evento e al momento vissuto», afferma la direzione sanitaria. La clinica le aveva anche offerto il trasferimento in un'altra struttura nel caso si sentisse più tranquilla, ma la donna ha rifiutato la proposta affermando che la sua fiducia nell'ospedale non è venuta meno. In una nota diffusa nel pomeriggio la direzione sanitaria della casa di cura esprime un profondo rammarico per l'accaduto, manifestando piena solidarietà alla signora e ai familiari e massima collaborazione agli organi inquirenti. Sul caso indagano i carabinieri, coordinati dal pm Sandro Raimondi: i sospetti sarebbero appuntati, a quanto è trapelato, su un infermiere quarantenne.