Articolo da "La Repubblca.it " del 28 gennaio 2008

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La donna, 25 anni, picchiata e abbandonata nella notte per strada
Ricercato il consorte, 26 anni marocchino, già noto alle forze dell'ordine
Sfregiata con l'acido dal marito
giovane trentina grave in ospedale
TRENTO - Prima picchiata brutalmente e poi sfigurata al viso e alle mani con l'acido muriatico. Una ragazza italiana di circa 25 anni, ora ricoverata con lesioni gravi, è stata aggredita dal marito che l'ha poi abbandonata per strada. La giovane trentina, residente nella zona sud della città, dolorante e in stato di choc, è stata trovata da un automobilista nella notte in una stradina vicina alla statale della Valsugana, a pochi chilometri da Trento.
La donna, che è stata raggiunta al volto dall'acido e ha tentato di proteggersi con le mani, ha ricevuto i primi soccorsi all'ospedale Santa Chiara di Trento e poi trasferita per le sue gravi condizioni al Centro grandi ustionati dell'ospedale di Verona dove ora si trova in prognosi riservata. Il marito, un marocchino di 26 anni, già noto alle forze dell'ordine, con precedenti per reati contro patrimonio e per droga, latitante già dal novembre del 2007, è ora ricercato anche per lesioni gravissime alla consorte.
Erano da poco passate le due quando un automobilista di passaggio nei pressi del Cirè di Pergine ha notato la giovane mentre vagava lungo la strada: aveva mani e volto segnati e non riusciva a spiegare cosa le fosse accaduto. Secondo una prima, sommaria ricostruzione dei fatti, l'aggressione sarebbe avvenuta proprio al Cirè, nei pressi del distributore dell'Agip, e si tratta di aggressione molto presumibilmente premeditata, dal momento che l'acido muriatico non è liquido che si tiene in automobile. Resta da capire che cosa abbia scatenato una furia così bestiale. Tutte risposte che potrà fornire la donna, non appena sarà in grado di poter essere interrogata.
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